Milano, stallo sul taser alla Polizia Locale dopo la sperimentazione. Il Comune verso il no, scatta la polemica: i politici risarciscano

Milano, stallo sul taser alla Polizia Locale dopo la sperimentazione. Il Comune verso il no, scatta la polemica: i politici risarciscano

Da mesi a Milano è finita la sperimentazione per il taser alla Polizia Locale ma la delibera per adottarlo è ferma e si accende la polemica

Taser o non taser? Il dilemma continua a porsi a Milano e la questione sta diventando sempre più impellente nel dibattito pubblico cittadino, nell’ambito di un dispositivo che da molti è percepito come fondamentale dotazione, mentre altri ritengono non sia così utile. Andando con ordine, nell’estate 2025 il capoluogo lombardo aveva avviato un periodo di sperimentazione per fornire alla Polizia Locale questo dispositivo di deterrenza e sicurezza personale, con 50 agenti addestrati all’utilizzo che lo hanno portato alla cintura.

La giunta aveva dato l’ok alla sperimentazione pur non essendo completamente convinta di procedere con la dotazione del taser ai Ghisa. E ora questa indecisione è venuta a galla. Una volta che il periodo di prova si è concluso, fin da gennaio Palazzo Marino sta tentennando sull’approvazione della delibera per una dotazione definitiva della pistola elettrica alla Polizia Locale. Sono passati mesi ma ancora non c’è una decisione definitiva e questo fa pensare che la maggioranza in Comune non sia incline a proseguire con il taser.

Nonostante il Comandante Gianluca Mirabelli abbia parlato di una “sperimentazione riuscita” per quel che riguarda il taser, la Giunta comunale vuole procedere con cautela. Lo ha spiegato Michele Albiani, presidente della commissione sicurezza e consigliere del Pd, che ha precisato come non serva procedere di fretta, riporta MilanoToday:

garantire la sicurezza di agenti e cittadini è fondamentale ed è altrettanto importante prevenire le possibili criticità operative, in primis proprio per gli agenti, che l’uso del taser potrebbe comportare. Per questo tutta la maggioranza sta affrontando con prudenza e responsabilità il tema. Saremmo degli sciagurati a non approfondire adeguatamente

Milano, il Comune temporeggia per la dotazione del taser alla Polizia Locale

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Su questo pesa anche il fatto che gli agenti di Polizia Locale di Milano, in questi mesi di sperimentazione, di fatto non hanno usato mai il taser nel concreto. Il che dunque lo renderebbe poco utile agli occhi di chi è contrario alla prosecuzione della dotazione. Nonostante il Comandante Mirabelli abbia chiarito che il periodo di prova sia andato bene perché gli operatori hanno maturato “Nuove competenze e abitudini operative“, che solo la presenza di un dispositivo come la pistola elettrica può garantire.

La minoranza in Comune a Milano, comunque, si è schierata apertamente a favore della dotazione definitiva del taser alla Polizia Locale. Uno strumento giudicato indispensabile, che forse non è stato mai usato proprio perché la sua sola presenza è efficace. E il cui acquisto è costato 30mila euro a Palazzo Marino. Motivo per cui l’ex vicesindaco milanese e ora deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato ha detto:

Per pura ideologia la sinistra milanese vuole togliere alla Polizia Locale i taser dopo che i sei mesi di sperimentazione si sono conclusi con successo. Non li paghino i milanesi ma quei politici che hanno voluto privare gli agenti di uno strumento efficace a Milano, città ormai riconosciuta tra le più pericolose d’Italia