Roma, stop ai parcheggi selvaggi di monopattini e bici in sharing: arrivano gli stalli dedicati. Ecco dove

Roma, stop ai parcheggi selvaggi di monopattini e bici in sharing: arrivano gli stalli dedicati. Ecco dove

Roma mette un freno ai parcheggi selvaggi di monopattini e bici in sharing, comparsi i primi stalli dedicati, si punta a realizzarne 500

Una delle criticità principali nell’utilizzo di mezzi sharing come bici e monopattini è il parcheggio. Le grandi città, che maggiormente promuovono e dispongono di questo servizio di micromobilità, spesso sono invase da questi veicoli che dopo l’utilizzo vengono abbandonati per strada o sui marciapiedi in modi che creano disagi alla circolazione all’uso degli spazi pubblici. Tanto che è una delle ragioni per cui alcuni centri urbani, come Firenze e Genova, hanno deciso di sospendere la convenzione con chi offre i monopattini per la mobilità condivisa.

A Roma invece si cercherà di regolamentare la sosta di questi mezzi sharing tramite la creazione di nuovi stalli per il parcheggio. La capitale (che è la città d’Italia col maggior numero di monopattini offerti al pubblico) ha avviato il piano di disegno dei nuovi posteggi, con i primi che sono comparsi tra piazzale degli Eroi e via Angelo Emo.

Si tratta di aree di tre metri di lunghezza, segnalate a terra con vernice bianca e la scritta “sharing”, unita ad apposita segnaletica verticale. Sull’asfalto vengono anche disegnate le icone dei monopattini e delle biciclette, a contrassegnare ancora di più quali mezzi sono destinatari esclusivi di quell’area.

Roma, in arrivo 60 stalli per monopattini e bici sharing: i quartieri interessati

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Il piano prevede inizialmente 60 stalli, che sorgeranno soprattutto nel centro di Roma, dove si concentrano maggiormente i monopattini e le bici sharing. Si va ad esempio da Prati a Flaminio, ma poi gli interventi si estenderanno anche ad altre zone come Castro Pretorio, Nomentano, Testaccio e Trastevere, con zone strategiche come piazza Cavour, via Cola di Rienzo, le terme di Caracalla e l’area dell’Opera.

In totale il Comune di Roma punta ad arrivare alla creazione di 500 aree di parcheggio riservate a monopattini e bici della mobilità condivisa. Così da permettere comunque l’offerta di questo servizio ma, allo stesso tempo, garantire un corretto uso degli spazi e una maggiore sicurezza stradale.