Tech HumanX Smart Road Tech4Health, 20 milioni di euro per la sanità digitale e il biomedicale Laura Biarella 08 April 2026 AI App Device Digitalizzazione Sanità digitale e biomedicale, al via l’iniziativa del Dipartimento per la Trasformazione Digitale e Fondazione Ugo Bordoni, finanziamenti fino a 5 milioni per progetto per imprese e centri di ricerca d’eccellenza. L’innovazione tecnologica si mette ufficialmente al servizio della salute. Col lancio del bando “Tech4Health. Innovazione che genera salute”, il Governo italiano mette a disposizione ben 20 milioni di euro per sostenere progetti ad alto impatto sociale nel settore della sanità digitale e del biomedicale. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio e attuata dalla Fondazione Ugo Bordoni (FUB), mira a trasformare il modo in cui i cittadini accedono alle cure, sfruttando le tecnologie di frontiera quali l’Intelligenza Artificiale e il 5G. Obiettivi e visione, la sanità del futuro Il Sottosegretario all’innovazione tecnologica Alessio Butti ha sottolineato come questo investimento rappresenti uno step concreto per ridurre i tempi di attesa e migliorare la qualità della vita dei pazienti. L’obiettivo non è solamente finanziare la ricerca, bensì abilitare soluzioni che abbiano un impatto immediato sulle strutture sanitarie e sul monitoraggio domiciliare, rendendo la tecnologia un alleato quotidiano per operatori e malati. Chi può partecipare e come presentare domanda Il bando è rivolto a imprese e organismi di ricerca che operano sul territorio nazionale. Le realtà interessate hanno tempo fino al 31 maggio 2026 per presentare i propri progetti tramite il portale ufficiale Tech4Health.it. Ogni singolo progetto può ricevere un finanziamento fino a 5 milioni di euro, con una durata massima di realizzazione di 12 mesi. 5 aree dell’innovazione Il programma identifica cinque macro-categorie tecnologiche prioritarie che delineano la strategia italiana per la Digital Health: 1. Assistenza domiciliare e monitoraggio continuo: soluzioni per la gestione delle patologie croniche lontano dagli ospedali. 2. Diagnostica avanzata e laboratori distribuiti: analisi collaborativa supportata da reti ultra-veloci. 3. Area critica ed emergenza: supporto tecnologico agli interventi chirurgici complessi e alla gestione delle emergenze. 4. Gestione ottimizzata via AI: utilizzo di healthcare analytics per migliorare i flussi operativi ospedalieri. 5. Medicina predittiva e preventiva: strumenti per anticipare le diagnosi e personalizzare le cure. Tecnologie abilitanti, dal 5G all’Intelligenza Artificiale I progetti selezionati dovranno presentare un livello di prototipazione avanzato e integrare tecnologie abilitanti quali il Cloud, l’Edge Computing e il 5G. Tra i casi d’uso citati figurano la chirurgia assistita da remoto, la logistica smart per i farmaci basata su IoT e lo sviluppo di protesi intelligenti con materiali biocompatibili. Ruolo della Fondazione Ugo Bordoni (FUB) Quale soggetto attuatore, la FUB metterà a disposizione le proprie competenze tecnico-scientifiche per monitorare la qualità e il rigore delle soluzioni proposte. “Il nostro ruolo è accompagnare l’innovazione affinché si traduca in benefici concreti per il sistema sanitario”, ha dichiarato il Direttore Generale della FUB, Alessio Zagaglia. Per le imprese e i centri di ricerca del territorio, Tech4Health rappresenta un’occasione irripetibile per posizionarsi all’avanguardia nel mercato della salute digitale, contribuendo alla sovranità tecnologica del Paese e al benessere collettivo.