Faenza, presentato il Piano strategico della mobilità sostenibile: focus su piste ciclabili e bike sharing

Faenza, presentato il Piano strategico della mobilità sostenibile: focus su piste ciclabili e bike sharing

Faenza vara il nuovo Piano strategico della mobilità sostenibile, piste ciclabili e bike sharing con integrazione nel trasporto pubblico alla base di un progetto di qualità della vita e tutela degli spazi urbani

Pianificazione, investimenti mirati e politiche integrate. Faenza ha le idee chiare su come sviluppare il suo Piano strategico della mobilità sostenibile, che punta a mettere al centro un modo di vivere e fruire gli spazi urbani attento all’ambiente e alla tutela delle strutture architettoniche cittadine. D’altra parte la città da 58mila abitanti nel ravennate ha un patrimonio importante nel centro storico. E ha già iniziato da tempo a percorrere la strada della mobilità dolce.

Il nuovo Piano strategico si basa soprattutto sugli investimenti nella bicicletta. È stato approvato il Biciplan, che prevede da un lato il potenziamento del bike sharing e dall’altro un’offerta migliorata negli spazi da percorrere in sella alle due ruote e nell‘integrazione col trasporto pubblico. Il sindaco Massimo Isola, in merito, è chiaro:

Il Piano strategico della mobilità sostenibile rappresenta uno degli assi portanti della trasformazione urbana che Faenza sta portando avanti. Non si tratta di singoli interventi, ma di una visione complessiva che mette al centro la qualità dello spazio pubblico, la sostenibilità ambientale e la vivibilità della città

Il Biciplan è intitolato “Progettiamo insieme una città a misura di bici” e si focalizza sul rendere lo spostamento in bici sempre più quotidiano. Per farlo serve rendere competitiva la bicicletta e anche sicuri gli spostamenti lungo le strade. Così Faenza ha puntato sulla realizzazione di una rete ciclabile protetta e continua, capace di collegare quartieri, scuole, aree produttive e stazione ferroviaria.

Le linee strategiche riguardano la sicurezza delle infrastrutture, la promozione del “bike to school” e del “bike to work”. Progetto, quest’ultimo, messo a punto dalla Regione Emilia-Romagna per i Comuni con più di 30mila abitanti, proprio come Faenza, che potrebbe ricevere incentivi per la quantità di spostamenti casa-lavoro e viceversa tramite bicicletta. Nonché sconti sui servizi di sharing.

Bike sharing, trasporto pubblico e integrazione con la rete stradale: così Faenza punta a rendere la bicicletta sempre più quotidiana

Faenza, presentato il Piano strategico della mobilità sostenibile: focus su piste ciclabili e bike sharing

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Il Piano si basa su un’analisi del contesto urbano realizzata con il supporto del Politecnico di Torino, che ha evidenziato criticità e potenzialità. A Faenza, per esempio, serve ricucire interruzioni, mettere in sicurezza gli incroci e rafforzare i collegamenti urbani e intercomunali. Accanto alle infrastrutture, il Piano valorizza lo spazio pubblico, prevedendo percorsi ciclabili come “corridoi verdi”, con aree di sosta e materiali drenanti, a favore del benessere e dell’adattamento climatico. Per questo è stata importante anche la collaborazione e il coinvolgimento dei cittadini, delle imprese, delle scuole e associazioni, come ha ricordato Luca Ortolani, assessore alla Mobilità:

In questi anni abbiamo lavorato per stimolare progettualità innovative, come il Biciplan e la nuova flotta di biciclette pubbliche, non solo dal punto di vista infrastrutturale ma anche culturale, coinvolgendo cittadini, associazioni e realtà del territorio attraverso la Consulta della Bicicletta. È stato un percorso complesso, ma molto stimolante, che ci ha permesso di costruire una visione condivisa. Oggi vediamo un livello di partecipazione e attenzione molto alto alla mobilità sostenibile, che rappresenta un valore fondamentale

In tutto questo c’è anche l’approvazione del nuovo servizio di sharing, che viene potenziato. Anche perché a Faenza ha riscontrato sempre più successo. Il Comune fa sapere che a marzo 2026 gli utenti che hanno utilizzato il servizio di ‘bike sharing’ sono stati circa 200 con 750 corse registrate.

Parallelamente la società ABACO Spa ha vinto il bando per la gestione della sosta a pagamento. Il nuovo affidatario porterà a nuove installazioni di parchimetri con tecnologie che permetteranno anche i pagamenti digitali, che ancora non c’erano. Oppure l’uso delle applicazioni di settore diffuse a livello nazionale. Sul piano digitale, il portale sarà arricchito da un sistema multilingua basato su intelligenza artificiale generativa e da una mappa interattiva che consentirà una consultazione semplice e dettagliata del piano della sosta.

E questo influenzerà anche il potenziamento della mobilità dolce. Perché la società che ha vinto il bando, nei 18 mesi di affidamento, rifarà stalli blu, ma anche la segnaletica orizzontale per corsie pedonali e ciclabili e degli attraversamenti nei punti più frequentati. Oltre all’implementazione della segnaletica verticale. Un miglioramento dunque di cui beneficeranno anche gli utenti che decideranno di puntare sulle bici. Proprio come il Comune di Faenza vorrebbe da qui ai prossimi anni.