Roma, da via Panama all’Eur: si uniscono le proteste contro le piste ciclabili. La replica del Comune

Roma, da via Panama all’Eur: si uniscono le proteste contro le piste ciclabili. La replica del Comune

Roma va avanti con gli investimenti sulle piste ciclabili, ma da via Panama all’Eur le proteste si coalizzano contro il Comune che replica: “Chi prima criticava ora dice che sono utili”

Roma sta cercando di diventare sempre di più una città da percorrere in bicicletta. Ma non a tutti questo sta bene. O meglio, non tutti reputano che i percorsi ciclabili che sono stati realizzati abbiano portato più benefici dei disagi che poi effettivamente si verificano. È il caso di alcune zone della capitale dove, tra Biciplan e Grab, il Campidoglio ha pianificato e poi attuato importanti interventi per realizzare piste per bici, in alcuni casi sacrificando aree di sosta o porzioni di carreggiata, riducendo quindi lo spazio per le auto o mezzi a motore.

In via Panama, per esempio, le proteste sono andate avanti per mesi, ma la pista ciclabile è stata completata, spostando il tracciato dal marciapiede alla superficie stradale. I cittadini hanno spesso protestato contro questi lavori per il traffico in tilt, per gli incidenti che si creavano oppure per i disagi al tracciato allagato dopo le forti piogge. E ora che la pista c’è ed è completata le denunce non si fermano, tra lo scorretto utilizzo della pista oppure svariati mezzi come monopattini e bici in sharing parcheggiati in modo selvaggio nel tracciato.

Proteste simili ci sono state anche in via Guido Reni e all’Eur, altre zone dove i nuovi percorsi ciclabili hanno scontentato alcuni residenti. Le cui proteste ora si sono coalizzate.

Roma, i comitati contro le piste ciclabili formano un fronte comune: obiettivo un esposto in Procura

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Secondo quel che riporta il Corriere della Sera, i comitati delle tre zone, che singolarmente si sono chiamati con la sigla “Sos” seguita dal nome delle vie, hanno deciso di allearsi sotto un nome comune per elaborare una strategia d’azione coordinata. E così presentare un esposto in Procura contro il Campidoglio proprio riguardo le piste ciclabili. Intanto, però, il Comune di Roma difende la sua decisione di puntare sulle piste ciclabili.

In particolare l’assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, ha giudicato come polemiche a fini politici quelle dei comitati contrari alle corsie per le bici. Assicurando che in realtà la Giunta ha ascoltato le esigenze dei cittadini:

In via Guido Reni abbiamo ridotto l’impatto sulla sosta e recuperato l’80 per cento dei posti che si perdevano. In via Panama abbiamo recepito le modifiche che i comitati civici ci hanno segnalato e anche quelle concordate con il Municipio. Nella ciclabile di viale dell’Oceano Atlantico saranno messe in atto, visto che iter è abbastanza lungo. Cittadini che prima erano contrari oggi ci scrivono che sono strumenti utili. Sono aumentati di molto i ciclisti che usano la bici per motivi di studio e lavoro: abbiamo il dovere di tutelarti