Udine, partita la sperimentazione della nuova Ztl: tutto quello che c’è da sapere

Udine, partita la sperimentazione della nuova Ztl: tutto quello che c’è da sapere

Scatta dal 13 aprile la sperimentazione della rinnovata Ztl di Udine, tre mesi di pre-esercizio con nuovi totem ai varchi d’ingresso per maggiore trasparenza verso gli automobilisti

È ufficialmente cominciata la nuova era della Ztl centrale di Udine. Nel cuore della città friulana, dal 13 aprile, è cominciata la fase di rinnovamento dell’area con le limitazioni al traffico, con nuove installazioni che vanno a implementare i varchi già esistenti dal 2024, quando sono partite le limitazioni alla circolazione. Innanzitutto si comincia con un nuovo ingresso monitorato, quello da via Battisti, che è scaturito dal cambio di viabilità avvenuto di recente.

La vera novità però sono soprattutto i nuovi totem posizionati in corrispondenza delle telecamere con lettura targhe che monitorano i varchi di accesso alla Ztl. A inizio marzo sono cominciate le installazioni dei pannelli luminosi che il Comune ha voluto porre in segno di trasparenza per tutti coloro che si avvicinano all’ingresso delle due zone limitate di Udine, le cosiddette “gialla” (cinque varchi) e “viola” (un varco). Questi totem informeranno in tempo reale sullo stato della limitazione, ovvero se gli ingressi sono chiusi e quindi Ztl attiva o viceversa. Sulle tabelle poi saranno indicate tutte le informazioni utili per gli utenti.

Comincia così la nuova zona a traffico limitato udinese nel segno della completa trasparenza verso i cittadini. Ma anche nei confronti di turisti che porrebbero non sapere se il varco è attivo o no. Il 13 aprile inizia la fase di pre-esercizio, che avrà una durata di 3 mesi. Un tempo giudicato sufficiente dalla giunta di Udine perché le persone si abituino alle regole. In questo periodo di interregno si terranno anche campagne di informazione verso la cittadinanza, mentre i dati che emergeranno dal monitoraggio degli accessi ritorneranno utili per studiare i flussi di traffico nel cuore della città.

Udine, nuovi totem e sanzioni automatiche: così cambiano le Ztl “gialla” e “viola”. Sperimentazione di 3 mesi

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Nella fase di pre-esercizio, l’infrazione verrà invece comunicata con un avviso postale informale e una notifica sull’app IO. Così da consentire a cittadini, lavoratori, pendolari e visitatori di prendere confidenza con il nuovo sistema e con le regole di accesso. Dal 13 luglio poi scatterà ufficialmente il periodo sanzionatorio. E anche il sistema delle multe sarà ammodernato. Perché se fino ad ora le sanzioni venivano emesse dagli agenti di Polizia Locale sul posto, da ora in avanti saranno automatiche. 

I permessi di accesso alle due Ztl potranno essere temporanei o permanenti e saranno diversi tra “gialla” e “viola”. Possono richiederli e ottenerli i residenti, i frontisti con posto auto o garage, i titolari di attività economiche con sede all’interno della Ztl o dell’area pedonale, le persone con disabilità. Oltre a loro avranno l’autorizzazione a richiedere il pass i professionisti sanitari, artigiani, corrieri, fornitori e imprese addette alle consegne che devono operare nella zona a traffico limitato.

La richiesta del permesso avviene tramite il servizio online del Comune con autenticazione Spid o CIE. Per quanto riguarda il carico e scarico merci, l’accesso è consentito in fasce orarie definite, in particolare tra le 4.00 e le 10.30 e tra le 14.30 e le 16.30.