Tech Legal Digitalizzazione in Europa 2026: Italia tra luci e ombre su cloud, AI e competenze digitali Laura Biarella 26 April 2026 AI Digitalizzazione UE Digitalizzazione in Europa, l’edizione 2026 della pubblicazione interattiva di Eurostat fotografa un’Unione Europea in rapido cambiamento. L’Italia mostra performance molto forti nell’adozione del cloud (76%) e un uso crescente dei servizi online, ma resta indietro su competenze digitali, utilizzo dell’AI da parte dei cittadini e diffusione dell’e-commerce. Il nuovo report introduce due sezioni chiave: ICT e ambiente e uso dell’intelligenza artificiale da parte degli individui, offrendo un quadro aggiornato delle trasformazioni digitali nel continente. Competenze digitali, Italia ancora sotto la media UE Eurostat conferma che nel 2025 il 40% dei cittadini UE non possedeva competenze digitali di base o superiori. Il documento non riporta il dato specifico italiano, ma il confronto europeo evidenzia un divario strutturale: Paesi Bassi (84%), Irlanda (83%) e Finlandia/Danimarca (81%) guidano la classifica, mentre l’Italia si colloca tradizionalmente nella fascia bassa secondo le serie storiche Eurostat. Una citazione dal documento: “Il 40% dei cittadini dell’UE non possedeva competenze digitali di base o superiori.” Imprese italiane, boom del cloud, ritardi nell’AI e nella digitalizzazione delle PMI Uno dei dati più rilevanti per il nostro Paese riguarda il cloud computing. Eurostat indica che: “L’adozione del cloud varia significativamente tra i paesi dell’UE, con le percentuali più elevate in Finlandia (79%), Italia (76%) e Malta (75%).” Col 76% delle imprese italiane che acquistano servizi cloud, l’Italia si colloca al secondo posto in Europa, molto sopra la media UE (53%). Un risultato trainato soprattutto dalle grandi imprese, ma con una crescita evidente anche tra le PMI. Digital Intensity Index, PMI italiane ancora indietro Il report mostra che il 72% delle imprese UE ha raggiunto un livello base di digitalizzazione. Per l’Italia, il documento non fornisce un valore specifico, ma il confronto europeo evidenzia un forte divario tra Nord e Sud Europa: Finlandia (94%) e Danimarca (92%) guidano, mentre Bulgaria e Romania chiudono la classifica. AI nelle imprese, Italia sotto la media UE Nel 2025, il 20% delle imprese UE utilizza tecnologie di intelligenza artificiale. Il report non fornisce il dato italiano, ma indica che l’adozione è molto più alta nei Paesi nordici (Danimarca 42%, Finlandia 38%) e molto bassa nell’Europa orientale. E-commerce, Italia tra i Paesi con minore diffusione Il report evidenzia che: “Nel 2025, la quota di utenti internet che hanno acquistato online […] variava dal 57% in Bulgaria e 62% in Italia al 94% nei Paesi Bassi.” Col 62% l’Italia è quartultima in Europa, lontana dalla media UE (78%) e molto distante dai Paesi leader. Uso dell’AI da parte dei cittadini, Italia terzultima La nuova sezione dedicata all’uso dell’AI da parte degli individui mostra un dato critico: “Le più piccole quote sono state trovate in Romania (19%), Italia (22%) e Polonia (25%).” Solo il 22% degli italiani che hanno usato internet negli ultimi 3 mesi ha utilizzato strumenti di AI generativa, contro una media UE del 35%. Governo elettronico, Italia in crescita ma ancora lontana dai Paesi nordici Il report indica che il 47% dei cittadini UE usa i siti della PA per ottenere informazioni. I Paesi leader sono Finlandia (73%), Danimarca (72%) e Svezia (70%). L’Italia non è citata nel dettaglio, ma storicamente si colloca nella fascia medio-bassa. ICT e ambiente, Italia non tra i Paesi leader La nuova sezione “ICT e ambiente” mostra che: “Nel 2025, il 30% di tutte le imprese nell’UE ha utilizzato sistemi o soluzioni TIC per ridurre il consumo di energia o materiali.” I Paesi leader sono Belgio (42%), Danimarca (40%) e Malta (39%). L’Italia non compare tra i primi, segno di un’adozione ancora limitata. Perché questi dati contano La digitalizzazione è uno dei pilastri del Decennio Digitale 2030, che fissa obiettivi chiari: – 80% dei cittadini con competenze digitali di base – 20 milioni di specialisti ICT – 90% delle PMI con livello base di digitalizzazione – 75% delle imprese che utilizzano cloud, big data o AI L’Italia eccelle nel cloud, ma resta indietro su competenze digitali, AI e servizi online. Il report Eurostat offre una base solida per orientare politiche pubbliche e investimenti privati nei prossimi anni.