Smart Road Firenze, dal 25 maggio tornano i lavori al Ponte al Pino: in arrivo chiusure al traffico. La durata dei lavori Francesco Ton... 04 May 2026 Stanno per entrare nel vivo i lavori di sostituzione del Ponte al Pino a Firenze, dal 25 maggio chiusura al traffico fino a settembre per avere il nuovo impalcato Il 25 maggio è la data da segnare sul calendario per l’inizio della terza e decisiva fase dei cantieri del Ponte al Pino. L’infrastruttura ottocentesca di Firenze, infatti, è oggetto di lavori di sostituzione a carico di Rete Ferroviaria Italiana. Il cui obiettivo è porre al posto di quello attuale, un impalcato più moderno ed efficiente. Gli interventi hanno preso avvio già mesi fa, visto che a febbraio e marzo gli operai hanno rinforzato il cavalcavia ferroviario e a gennaio hanno consegnato la passerella pedonale di 44 metri di lunghezza e 3 di larghezza che consentirà il passaggio delle persone anche durante il cantiere, eccezion fatta per alcuni giorni. Ciò che verrà interdetto è invece il traffico veicolare. Dal 25 maggio fino al 14 settembre, infatti, i lavori impediranno completamente il transito sul Ponte al Pino che verrà sostituito integralmente usando una gru da 1.600 tonnellate, una delle più grandi mai utilizzate in Europa, in arrivo dagli Stati Uniti. Il nuovo impalcato, che gli operai stanno assemblando in piazza Vasari, avrà una lunghezza di 32 metri e una larghezza di 16 metri e sarà percorribile da metà settembre 2026. Sarà in acciaio e calcestruzzo e manterrà il numero di corsie attuali, ma verranno tolte le limitazioni di carico dei veicoli che possono transitare. La nuova struttura sarà infatti in grado di reggere il passaggio anche dei mezzi pesanti e ospiterà anche una pista ciclopedonale. L’impatto sulla circolazione ferroviaria sarà limitato alle giornate di svaro del vecchio ponte (dal 5 al 10 luglio) e varo del nuovo (26-30 luglio). Giorni, questi, in cui anche il passaggio sulla passerella pedonale sarà interdetto. La giunta comunale fiorentina sta lavorando alle ordinanze di chiusura del traffico e di gestione della mobilità, in previsione di mesi di disagi. L’assessore alla Viabilità Andrea Giorgio ha dichiarato che l’amministrazione ha elaborato un piano che prevede una programmazione ad hoc degli impianti semaforici per fluidificare i percorsi, la collocazione di un sistema di segnaletica dedicato, studiato appositamente per indirizzare gli automobilisti verso le viabilità alternative, ovvero il cavalcavia delle Cure e quello di piazza Alberti, fin da subito evitando che arrivino nelle zone più vicine al ponte. La Polizia Municipale presidierà il quadrante con pattuglie dedicate e la Smart City Control Room garantirà il monitoraggio e l’adeguamento in diretta degli impianti semaforici lungo le viabilità principali, in particolare nelle prime giornate di chiusura Firenze, nuovo Ponte al Pino: chiusura al traffico dal 25 maggio al 14 settembre. Circolazione ferroviaria e pedonale garantite, al vaglio il piano straordinario del Tpl Firenze Firenze, dal 25 maggio tornano i lavori al Ponte al Pino: in arrivo chiusure al traffico. La durata dei lavori LEGGI ANCHE Firenze, nuova tramvia: arrivano i binari in viale Europa Oltre a questo sarà presentato a breve il piano del trasporto pubblico locale per far fronte all’emergenza viabilistica della chiusura del Ponte al Pino. Sarà un potenziamento che deriva da un accordo da 1,3 milioni di euro con Autolinee Toscane e che fa parte della convenzione sottoscritta con Rfi. Fermo restando che, afferma il Comune di Firenze, si è cercato il più possibile di trovare un periodo adatto alla sostituzione dell’impalcato che combaciasse con la chiusura delle scuole. Su questo ha avuto da ridire Francesco Grazzini, capogruppo di Italia Viva-Casa Riformista in Consiglio comunale, che ha detto Non comprendo però perché non si sia atteso il 10 giugno, e quindi la conclusione dell’anno scolastico. In quelle due settimane il rischio di un tilt totale del traffico cittadino è elevatissimo. Una scelta diversa avrebbe consentito di ridurre l’impatto su famiglie, studenti e mobilità in un periodo già particolarmente complicato dal punto di vista della viabilità. Comprendiamo le esigenze tecniche e l’urgenza dell’intervento, ma proprio per la sua rilevanza confidiamo che si possa modificare la data di inizio lavori, spostandola a scuole chiuse. Altrimenti il rischio concreto è quello di settimane di vero e proprio caos per la mobilità cittadina L’inizio del cantiere posticipato di due settimane avrebbe comunque influito sui primi giorni del prossimo anno scolastico. Considerato che, anche con questo cronoprogramma, la quarta e ultima fase dei lavori (rimozione della passerella pedonale provvisoria) prenderà avvio a fine ottobre. La memoria storica dell’infrastruttura ottocentesca non andrà perduta, dice ancora l’assessore Giorgio: Una parte del vecchio ponte, quella che porta i segni della Resistenza, verrà recuperata accogliendo la richiesta dell’ANPI e dell’Istituto Storico della Resistenza, per diventare un elemento della nuova piazza e memoria della battaglia per la Liberazione di Firenze. La convenzione prevede inoltre la riasfaltatura delle strade impattate dal cantiere. Restituiremo alla città uno spazio pubblico più bello e sicuro, progettato insieme ai cittadini