Smart Road Napoli, la Tangenziale è ufficialmente la prima Smart Road italiana: arrivata la certificazione Francesco Ton... 05 June 2026 Il Mit ha rilasciato ad Autostrade la certificazione che insignisce la Tangenziale di Napoli come la prima Smart Road italiana: perfettamente percorribile da auto a guida autonoma L’Italia ha la sua prima Smart Road. Ed è la Tangenziale di Napoli. Il tracciato ha ottenuto definitivamente e in via ufficiale il riconoscimento da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, al termine di un iter di lavori, studi e sperimentazioni. Già ad aprile 2025, per esempio, gli addetti ai lavori hanno testato il percorso della strada con un’auto a guida autonoma, che ha attraversato con successo la Tangenziale partenopea sfruttando tutte le installazioni e le tecnologie installate. Il progetto ha avuto origine con il coinvolgimento del Mit, di Tangenziale di Napoli e del Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST), con il supporto tecnico di Movyon, polo tecnologico del Gruppo Autostrade per l’Italia. E proprio il Ministero, nella persona del Sottosegretario di Stato Tullio Ferrante, ha consegnato ad Aspi la certificazione che il tracciato è la prima Smart Road italiana. Napoli, sensori, guida autonoma e monitoraggio in tempo reale del traffico: la Tangenziale è la prima Smart Road italiana Napoli, la Tangenziale è ufficialmente la prima Smart Road italiana: arrivata la certificazione LEGGI ANCHE Roma, Ztl a pagamento anche per auto elettriche e a idrogeno: dal 16 giugno la richiesta dei permessi La Tangenziale possiede infatti tecnologie necessarie per digitalizzare il monitoraggio degli asset, ottimizzare la gestione del traffico e comunicare in tempo reale con i veicoli connessi e a guida autonoma. Grazie a una rete di sensori distribuiti lungo il tracciato e alle piattaforme tecnologiche centrali, la smart road raccoglie dati e genera automaticamente informazioni che vengono condivise in tempo reale sia con i gestori dell’infrastruttura sia con le altre auto connesse. Al sopralluogo precedente al conferimento della certificazione hanno partecipato, oltre a Ferrante, anche il Direttore generale per le autostrade e la vigilanza sui contratti di concessione autostradali, Sergio Moschetti e Francesco Baldoni, dg per la Digitalizzazione e Presidente dell’osservatorio tecnico di supporto per le smart road e per il veicolo connesso e a guida automatica. Il riconoscimento della prima Smart Road italiana è un tassello importante per la digitalizzazione e modernizzazione della rete infrastrutturale e autostradale del nostro Paese.