Smart Road Italia, oltre 100 ciclisti morti in incidenti stradali nel 2026. Fiab e l'onorevole Ghio chiedono misure urgenti Francesco Ton... 23 June 2026 Superata a giugno 2026 la soglia di 100 ciclisti vittime di incidenti stradali in Italia, Fiab e la deputata Valentina Ghio rilanciano la proposta di legge sulla mobilità attiva e sicurezza stradale Perdere la vita pedalando in bicicletta: una cosa che in Italia succede ancora troppo spesso. E si riaccende ogni giorno il dibattito sulla problematica della sicurezza degli utenti deboli della strada, dai pedoni ai ciclisti. Risultano 101 le vittime di incidente in sella alla bici da inizio 2026 fino al 23 giugno, uno ogni due giorni in media. Una quantità che resta ancora troppo elevata, in linea nella proiezione di fine anno con le 222 vite spezzate ai pedali nel 2025 sulle strade italiane. Secondo i dati dell’Osservatorio Asaps Sapidata, è la Lombardia la Regione in cui si muore di più in bicicletta quest’anno, con 24 morti di cui uno a Milano. Segue poi l’Emilia-Romagna, territorio particolarmente ricco di percorsi ciclabili che evidentemente non sono ancora così sicuri. Delle 19 vittime che conta la Regione di Bologna fa parte anche il piccolo di 11 anni che ha perso la vita dopo essere stato travolto da un camion di rifiuti. Un fatto che ha acceso numerose polemiche. Tra queste c’è quella di Valentina Ghio, deputata ligure che si è fatta promotrice insieme a Fiab della proposta di legge sulla mobilità attiva e sicurezza stradale degli utenti deboli della strada. L’onorevole ha detto che Di fronte alla morte del ragazzo di 11 anni travolto da un camion dei rifiuti nel Reggiano non ci sono parole sufficienti per esprimere il dolore, ma c’è una domanda che la politica non può più evitare: quante altre tragedie dovranno accadere prima che il Governo decida di intervenire davvero sulla sicurezza di pedoni e ciclisti? Da oltre un anno giace alla Camera una proposta di legge che ho presentato insieme a Fiab, grazie anche al prezioso contributo di Andrea Colombo, per introdurre una vera svolta nelle politiche della sicurezza stradale, fra cui l’obbligo di installare dispositivi automatici contro gli angoli ciechi sui mezzi pesanti Italia, vittime in sella alla bicicletta: Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto le Regioni che piangono più vite Italia, oltre 100 ciclisti morti in incidenti stradali nel 2026. Fiab e l’onorevole Ghio chiedono misure urgenti LEGGI ANCHE Italia, allarme incidenti con pedoni coinvolti: raggiunta quota 200 vittime nel 2026 Alle parole di Valentina Ghio ha fatto eco anche il presidente di Fiab, Luigi Menna, che ha ricordato che Dalla sua costituzione Fiab si impegna incessantemente per favorire il percorso casa-scuola, avendo ben presente che non si tratta solo di bambini, ma dei cittadini di domani. Ed è quindi particolarmente dolorosa la notizia della morte di un bambino che aveva appena finito la scuola elementare e si preparava a entrare nell’adolescenza. Tutto questo anche per colpa di una legge carente e di una volontà politica assente da parte di chi si è assunto anche il compito di tutelare la vita degli utenti vulnerabili della strada Tra le altre Regioni italiane, il Veneto ha contato finora 15 vittime nel 2026 e il Piemonte 12. Ci sono poi altri territorio fortunatamente ancora al di sotto della doppia cifra di ciclisti travolti e uccisi. La Toscana conta 5 vittime, Campania e Lazio 4, Umbria e Provincia autonoma di Trento 3. Due i morti in sella alla bici in Calabria, Marche, Provincia autonoma di Bolzano e Sicilia. A quota 1 ci sono Abruzzo, Liguria, Puglia e Sardegna. Nessuna vittima ancora in Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Molise e Valle D’Aosta.