Legal ANAC, efficienza decisionale negli appalti: dal 1° luglio nuovo monitoraggio digitale Laura Biarella 26 June 2026 Italia ANAC, dal 1° luglio 2026 entra in funzione il sistema informatico per il monitoraggio semestrale dell’efficienza decisionale delle stazioni appaltanti. Obiettivo: misurare i tempi tra scadenza delle offerte e stipula del contratto, individuare ritardi oltre i 160 giorni e gestire digitalmente i piani di riorganizzazione necessari per migliorare performance e qualificazione. Nuovo sistema digitale per misurare l’efficienza delle stazioni appaltanti Entra in vigore mercoledì 1° luglio 2026 il nuovo sistema informatico Anac dedicato al monitoraggio dell’efficienza decisionale delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza qualificate. Il meccanismo, previsto dal Correttivo al Codice degli Appalti (d.lgs. n. 209/2024), attua quanto stabilito dall’art. 11 dell’Allegato II.4, introducendo una rilevazione semestrale del tempo medio che intercorre tra: – la scadenza originaria per la presentazione delle offerte – la stipula del contratto Sono considerate solo le procedure aperte pubblicate dopo il 1° gennaio 2025, con esclusione di accordi quadro e convenzioni. Soglia dei 160 giorni e obbligo di piano di riorganizzazione Quando il tempo medio supera i 160 giorni, le stazioni appaltanti devono trasmettere ad Anac un piano di riorganizzazione contenente: – misure per superare le cause dei ritardi – interventi su personale e organizzazione interna – potenziamento della formazione specialistica – maggiore utilizzo degli strumenti digitali Il piano deve indicare anche gli obiettivi temporali e la data prevista per rientrare sotto la soglia. Anac valuta il piano in contraddittorio con l’amministrazione e può proporre rimodulazioni. Punteggio premiale, soglia dei 115 giorni Se, grazie alle misure adottate, il tempo medio scende entro i 115 giorni, la stazione appaltante può ottenere il punteggio premiale ai fini della qualificazione. Il nuovo sistema digitale consente una valutazione: – oggettiva, basata sui dati della Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) – uniforme, grazie a criteri standardizzati – automatizzata, con calcolo immediato del valore in giorni e verifica dei requisiti per il punteggio Digitalizzazione completa del procedimento Il sistema informatico, integrato nella piattaforma di qualificazione, permette: – visualizzazione del valore dell’efficienza decisionale – consultazione dei dati utilizzati per il calcolo – caricamento e trasmissione dei piani di riorganizzazione – attivazione di approfondimenti da parte di Anac in caso di criticità Per supportare gli operatori, Anac mette a disposizione: – un Formulario Excel per la redazione del piano – le Indicazioni operative con istruzioni, tempistiche e modalità di caricamento Sanzioni in caso di mancato adempimento La mancata comunicazione del piano o la mancata attuazione delle misure previste costituiscono gravi violazioni ai sensi dell’art. 63, comma 11, del Codice degli Appalti.