Enforcement Politiche ambientali Smart Road Venezia, approvata la variazione di bilancio 2026: dalla videosorveglianza alle infrastrutture, le spese previste Francesco Ton... 26 June 2026 La Giunta comunale di Venezia approva la variazione di bilancio 2026, quasi 20 milioni utilizzati per interventi dalla videosorveglianza alle infrastrutture La guida del Comune di Venezia è da poco cambiata ed è arrivato il provvedimento della prima variazione di bilancio della giunta Venturini. Nelle scorse ore la squadra del neo sindaco Simone Venturini ha approvato la variazione del bilancio dell’anno in corso, con cui impiegherà 19,9 milioni di euro di avanzo libero di amministrazione, sui 25,5 totali disponibili. La programmazione delle spese è varia, con focus su numerosi ambiti della vita veneziana. Un investimento molto oneroso, per cominciare, è quello che vuole ridurre per quasi 6,5 milioni di euro l’esposizione debitoria per il Bosco dello Sport, che ora è scesa sotto i 70 milioni. Laddove le previsioni davano un’indebitamento di 95. Focus poi sulle problematiche sociali, tra cui quella dell’accoglienza. La variazione prevede infatti un aumento delle spese per il servizio di accoglienza dei minori stranieri non accompagnati (che è pari in totale a 1,8 milioni per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028), con corrispondenti maggiori entrate a rimborso da parte dello Stato per 1,3 milioni nel 2026 e 1,5 milioni nel 2027 e 2028. Si parla di 500mila euro nel 2026 e 300mila per il 2027 e il 2028. Viene inoltre previsto uno stanziamento integrativo di 150mila euro annui, dal 2026 al 2028, per la Fondazione Casa dell’Ospitalità. Sul fronte della residenza, vengono anticipati al 2026 i fondi per il recupero di alloggi sfitti per 5 milioni di euro. Viene inoltre inserito un ulteriore lotto di interventi al quartiere Pertini, per 3,8 milioni di euro, relativo a interventi di efficientamento energetico su tre blocchi edilizi. E per quel che riguarda le scuole, la variazione prevede 2 milioni di euro per la sistemazione delle coperture degli edifici della terraferma. Venezia, riqualificazioni, videosorveglianza e digitalizzazione: le previsioni di spesa LEGGI ANCHE Venezia, dai nuovi alberi alle riqualificazioni urbane: terminati gli interventi finanziati dal Mase In direzione di infrastrutture e opere pubbliche, innanzitutto la variazione prevede 300mila euro per finanziare verifiche statiche sui ponti di Venezia. Di modo da comprendere quali di queste strutture storiche abbiano bisogno di interventi di manutenzione. Sono 7,5 invece i milioni che saranno spesi per la messa in sicurezza del cavalcavia di Rampa Rizzardi. Mentre un milione di euro sarà destinato a integrare i fondi per completare il terzo lotto di lavori all’ex Manifattura Tabacchi. In tema di riqualificazioni, 800mila euro serviranno per il recupero della Casermetta 8 a Forte Marghera, mentre 1,3 milioni saranno usati per trasformare Villa Ceresa in un grande polo culturale per giovani. Sul fronte della sicurezza urbana, invece, il Comune stanzierà 265mila euro della variazione per estendere il sistema di videosorveglianza. Spazio anche a 1,5 milioni di euro di spesa per la digitalizzazione degli archivi comunali, finanziati attraverso maggiori risorse su contributi Pnrr per l’informatica. L’assessore al Bilancio Michele Zuin sintetizza così gli ambiti di intervento: Interveniamo su ambiti che incidono direttamente sulla qualità della vita e anche sulle tasche delle famiglie: confermiamo l’obiettivo di mantenere l’indebitamento per il Bosco dello Sport sensibilmente più basso rispetto alle previsioni iniziali; investiamo nel sociale, nella residenza e nel recupero degli alloggi; rafforziamo la sicurezza, anche attraverso l’estensione della videosorveglianza; sosteniamo le scuole, la manutenzione delle infrastrutture e la modernizzazione degli archivi comunali. La buona gestione dei conti non è un fatto solo tecnico: significa poter programmare, garantire servizi e continuare a investire sulla città senza scaricare nuovi costi sui cittadini. Un’operazione importante che non si vede, ma che con il passare del tempo si sente