Eurobarometro, l’instabilità globale rafforza le aspettative verso l’UE

Eurobarometro, l’instabilità globale rafforza le aspettative verso l’UE

Eurobarometro, gli europei vedono l’Unione come un punto di stabilità e chiedono più protezione, risorse e unità

 

Rural vision - European Union

Il nuovo Eurobarometro del Parlamento europeo (primavera 2026) mostra un aumento significativo della fiducia dei cittadini nell’UE come baluardo di stabilità in un mondo segnato da crisi e tensioni geopolitiche. Crescono le aspettative verso un’Europa più protettiva, più unita e dotata di maggiori risorse per affrontare le sfide globali. L’Italia si distingue per un livello di ottimismo superiore alla media e per una forte attenzione al tema dell’indipendenza energetica.

UE quale rifugio in un mondo instabile

Il 75% degli europei considera l’Unione europea un’oasi di stabilità, con un aumento di 8 punti rispetto all’autunno 2025. È uno dei valori più alti dell’ultimo decennio. In Italia la percezione è ancora più marcata: l’81% degli intervistati vede l’UE come un punto fermo in un contesto geopolitico incerto, +11 punti rispetto al 2025.

Gli europei mostrano un crescente pessimismo verso il futuro del mondo (58%), mentre il loro stato d’animo oscilla tra incertezza (44%) e speranza (43%).

Italia, più ottimismo verso l’UE e più incertezza sul futuro globale

Pur condividendo le preoccupazioni generali, gli italiani risultano più ottimisti sul futuro dell’Unione:

  • 63% ottimisti, contro il 58% della media UE.
  • Tuttavia, l’incertezza è più alta: 56%, rispetto al 44% europeo.

Appartenenza all’UE, un vantaggio per tre europei su quattro

Il 74% degli europei ritiene vantaggiosa l’appartenenza all’UE, eguagliando il record storico del 2025. Tra i principali benefici percepiti:

  • Tutela della pace e sicurezza (40%)
  • Cooperazione tra Stati membri (34%)

In Italia emerge una priorità diversa:

  • Indipendenza energetica (44%) come obiettivo geopolitico primario
  • Seguita da difesa e sicurezza (35%)

Aspettative crescenti: più protezione, più unità, più risorse

Gli europei chiedono un’UE più incisiva:

  • 68% vuole un ruolo più forte nella protezione dai rischi globali
  • 90% chiede maggiore unità tra gli Stati membri
  • 90% vuole che l’UE promuova il rispetto del diritto internazionale
  • 73% ritiene necessarie maggiori risorse per affrontare le sfide globali

In Italia la richiesta di protezione è ancora più forte: 71%.

La dichiarazione della Presidente Metsola

“In un momento di incertezza globale, gli europei vedono sempre più l’Unione europea come un punto di riferimento e di stabilità. […] Questa fiducia rappresenta la più grande risorsa dell’Europa.”

Qualità della vita buona, ma con timori crescenti

L’83% degli europei è soddisfatto della propria qualità di vita. La soddisfazione cala però tra chi ha difficoltà economiche:

  • 69% tra chi fatica occasionalmente a pagare le bollette
  • 40% tra chi ha difficoltà frequenti

Le componenti principali della qualità della vita:

  • Salute fisica e mentale (51%)
  • Situazione finanziaria (49%)

Solo il 19% degli italiani teme un peggioramento del proprio tenore di vita, contro percentuali molto più alte in Francia, Portogallo, Austria e Germania.

Inflazione, priorità assoluta per i cittadini

Il Parlamento europeo dovrebbe concentrarsi su:

  • Inflazione e costo della vita (47%)
  • Economia e lavoro (35%)
  • Difesa e sicurezza (34%)

In Italia l’inflazione è una preoccupazione ancora più forte: 51%.

Democrazia europea, soddisfazione ai massimi livelli

Il 59% degli europei è soddisfatto del funzionamento della democrazia nell’UE, +5 punti rispetto al 2025, eguagliando il record del 2022.

Contesto metodologico

Il sondaggio è stato condotto tra il 9 aprile e il 4 maggio 2026 in tutti i 27 Stati membri, con 26.421 interviste ponderate sulla popolazione nazionale.