Smart Road Ztl Roma, la rivoluzione è partita: ora serve il permesso a pagamento per auto elettriche e a idrogeno. Tutte le novità Francesco Ton... 01 July 2026 Dal 1° luglio inizia ufficialmente la rivoluzione delle Ztl di Roma, da ora in poi serve il permesso a pagamento per accedere anche per le auto elettriche e a idrogeno Il mese di luglio 2026 è arrivato. E con lui il grande cambiamento che riguarda le Ztl di Roma e l’accesso all’interno dei varchi elettronici. Da ora in avanti infatti anche le auto elettriche e a idrogeno hanno tassativo bisogno di un permesso per entrare all’interno delle aree di traffico delimitate. Non basta più la semplice registrazione della targa, servirà proprio richiedere un pass che sarà a pagamento anche per quei veicoli a zero o basse emissioni. Una rivoluzione che il Comune capitolino ha deciso perché ormai sono tante le auto elettriche o a idrogeno circolanti in città e di queste oltre 75mila avevano già diritto ad accedere alle Ztl. Una buona notizia per la qualità dell’aria romana, ma non per il traffico all’interno delle zone a traffico limitato. Che hanno bisogno di decongestionare i flussi favorire un utilizzo pedonale degli spazi e anche rendere più agevole la sosta delle auto al loro interno. Da lì si è reso necessario questo provvedimento da parte del Campidoglio, che dal 1° luglio, per disincentivare l’accesso di quante più auto possibili alla Ztl, ha deciso di far pagare un contrassegno anche a quelle più green. Si tratta di un pass che costa 1.000 euro e ha nella larga maggioranza dei casi validità annuale. Necessario dunque per le tipologie di auto elettriche o a idrogeno. È comunque di costo inferiore a quello che serve per i mezzi più inquinanti, così da continuare comunque a incentivare l’investimento in vetture più sostenibili. E poi ci sono anche alcune variazioni dal prezzo standard di 1.000 euro all’anno. Roma, permesso Ztl per auto elettriche e a idrogeno: ecco chi sarà esentato dal pagamento di 1.000 euro Ztl Roma, la rivoluzione è partita: ora serve il permesso a pagamento per auto elettriche e a idrogeno. Tutte le novità LEGGI ANCHE Affitti brevi, centri storici e smart city: la nuova battaglia invisibile delle città italiane Per esempio il pass è gratuito per ciclomotori, motocicli e quadricicli, taxi, Ncc, servizi di car sharing e chi ha il Cude per il trasporto disabili. Poi ancora per mezzi di soccorso, di polizia, della Città del Vaticano o della presidenza della Repubblica italiana. Poi ancora potrà entrare gratuitamente in Ztl (con un pass valido un anno) chi transita per portare figli a scuola o per andarli a prendere e gli artigiani con un laboratorio all’interno dell’area perimetrata dai varchi, ma solo per il primo permesso. Il secondo, quindi quello di un ulteriore auto, agli artigiani costa 1.000 euro annui. Chi risiede all’interno delle Ztl di Roma, ha un auto elettrica o a idrogeno e ha un reddito ISEE inferiore a 15mila euro avrà diritto al pass gratuito valido 5 anni, non uno. Gratuiti fino a 3 permessi per i residenti di ognuna delle zone a traffico limitato romane, in quelle di San Lorenzo e Testaccio non ci saranno spese anche per i domiciliati. A differenza di quelli in Centro Storico e Trastevere dove i pass costeranno rispettivamente 1.000 e 500 euro per chi ha il domicilio lì. Gratis il permesso annuale anche per chi lavora di notte all’interno delle Ztl, a condizione che abbia un orario preciso e lavori in un dato settore. La richiesta del pass per le Ztl va fatta sullo sportello online di Roma Servizi per la Mobilità, autenticandosi con Spid o Cie.