Enforcement Genova, dall'operazione "Darsena H24" alla sicurezza sugli autobus: Polizia Locale sempre più operativa Francesco Ton... 19 July 2026 La Polizia Locale di Genova rafforza i suoi presidi di sicurezza sul territorio, dal 20 luglio parte il progetto “Darsena H24”, in arrivo più controlli sugli autobus La sicurezza continua a restare all’ordine del giorno a Genova. Dove svariati fatti di cronaca avvenuti negli ultimi mesi hanno acceso il dibattito sul tema, con i cittadini che chiedono alle istituzioni una maggiore tutela. Accendendo anche la discussione attorno alla possibilità di dotare gli operatori del taser. Ipotesi per ora non presa in considerazione dal Comune. Che ha risposto più volte chiedendo a sua volta un aumento dell’impiego di forze dell’ordine da parte del governo. Ma nel frattempo è la Polizia Locale genovese a impegnarsi sempre di più sul territorio. Rinforzatosi recentemente con 19 nuovi agenti, il Corpo guidato dal comandante Fabio Manzo sta portando avanti operazioni e presidi in numerosi ambiti, ultimo dei quali l‘operazione “Largo Raggio” che, nella notte tra il 18 e il 19 luglio, ha visto più nuclei impegnati in controlli straordinari a Nervi. Il bilancio è stato di 42 persone identificate, di cui una in possesso di armi atte ad offendere (coltello di lama da 6,5 centimetri e un manganello telescopico da 54 centimetri), 4 sanzioni per uso di stupefacenti, una patente ritirata, e accertamenti nei confronti degli esercizi commerciali. Anche in relazione alla vendita di alcolici. Il 20 luglio, invece, sarà il giorno in cui partirà l‘operazione “Darsena H24”. In una delle zone con maggiore degrado di Genova, dove a due passi dal centro si concentra un’importante piazza di spaccio, partirà il progetto pilota della Polizia Locale che combinerà presidio fisso e pattugliamento dinamico, che però monitorerà la zona per tutto il giorno. L’assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi ha spiegato che Con “Darsena H24” scegliamo di concentrare risorse e organizzazione su un’area strategica della città, attraverso un dispositivo pensato per garantire continuità, capacità di movimento e rapidità di intervento. Nei luoghi più esposti non basta una presenza occasionale ma serve un presidio strutturato, riconoscibile e capace di adattarsi alle diverse esigenze del territorio. La Polizia Locale sarà quindi chiamata a svolgere un ruolo ancora più incisivo nella prevenzione delle situazioni di rischio e nel contrasto ai fenomeni di degrado e illegalità Genova, torna il problema sicurezza del trasporto pubblico. La sindaca Salis chiede un vertice in Prefettura Genova, dall’operazione “Darsena H24” alla sicurezza sugli autobus: Polizia Locale sempre più operativa LEGGI ANCHE Liguria, si spegne la magia dei lumini in mare: ceri abusivi a Varazze Il progetto riserverà particolare attenzione alla Stazione Metro Darsena e alle fermate del trasporto pubblico, anche in raccordo con il progetto “Sicurezza in Movimento”, al fine di garantire condizioni di sicurezza per gli utenti e la piena accessibilità alle infrastrutture. A proposito di Tpl e mobilità pubblica, nei giorni scorsi alcuni autisti Amt delle linee 71 e 161 hanno subito aggressioni anche con lancio di oggetti. Rilanciando il tema della sicurezza del trasporto pubblico genovese. Una criticità alla quale il Comune aveva già risposto avviando proprio il progetto “Sicurezza in movimento”, partito a novembre 2025, con un aumento di presenza di agenti di Polizia Locale sugli autobus urbani e nella metropolitana. Per quanto riguarda le linee 71 e 161 è stata disposta fin da subito una scorta di agenti e attivato il presidio fisso fino alle 20. Per due corse che collegano luoghi dove si sono registrati numerosi casi di ubriachezza e che da tempo presentano criticità in quanto a episodi di aggressioni e violenza. Gli assessori Arianna Viscogliosi ed Emilio Robotti (delega al Trasporto pubblico) hanno ricordato che la Giunta comunale aveva già segnalato la problematica e la necessità di intervenire, laddove non basta l’intervento della Polizia Locale: Da tempo abbiamo segnalato, in Prefettura e al Comitato sicurezza, questa criticità, evidenziando che la Polizia Locale è comunque presente sul territorio: effettuiamo controlli stradali sulle vie di accesso e di uscita dalla Val Varenna per contrastare la guida in stato di ebbrezza e, quando necessario, svolgiamo anche controlli a bordo della linea 71. Il problema è che, troppo spesso, questi servizi vengono svolti esclusivamente dalla Polizia Locale, mentre sarebbe necessario un maggiore coinvolgimento anche delle altre forze dell’ordine per garantire un controllo più efficace dell’intera area Da lì anche le parole della sindaca Silvia Salis, che innanzitutto ha ribadito che serve un maggiore contributo delle forze di Polizia statali. E in più la prima cittadina ha chiesto urgentemente la convocazione di un tavolo in Prefettura in materia di sicurezza: Chiediamo la convocazione urgente di un tavolo prefettizio per potenziare questo servizio e garantirlo, in maniera più estesa e capillare, attraverso un lavoro interforze. Il Comune c’è sempre e i nostri agenti sono costantemente in prima linea, ma è evidente che non si può continuare ad affrontare questa situazione in solitudine. Abbiamo assoluta necessità della collaborazione delle Forze dell’Ordine per un controllo capillare del territorio. Serve un’azione congiunta e interforze: noi stiamo facendo la nostra parte fino in fondo, ma la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini richiede uno sforzo condiviso che non può più essere rimandato