Stazioni appaltanti, 3.919 qualificate al primo trimestre 2026: il nuovo quadro ANAC tra continuità e prime evidenze del biennio 2025‑2027

Stazioni appaltanti, 3.919 qualificate al primo trimestre 2026: il nuovo quadro ANAC tra continuità e prime evidenze del biennio 2025‑2027

Il Report trimestrale ANAC aggiornato al 31 marzo 2026 conferma la stabilità del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza nel primo anno del nuovo biennio. Sono 3.919 le amministrazioni qualificate: il 18,1% solo per “Lavori”, il 21,8% solo per “Servizi e forniture” e il 60,1% per ambedue i settori. Le istanze “non qualificate” restano in linea col precedente biennio (9-12%). Si innalza il numero di enti che raggiungono il livello massimo (L1/SF1), mentre emergono differenze tra i due settori nell’impatto dei nuovi criteri introdotti dal Correttivo al Codice degli Appalti.

Qualificazione SA e CC, quadro generale al 31 marzo 2026

Secondo il Report trimestrale ANAC, le amministrazioni qualificate al primo trimestre 2026 sono 3.919, distribuite come segue:

  • Solo Lavori, 709 amministrazioni (18,1%)
  • Solo Servizi e forniture, 853 amministrazioni (21,8%)
  • Entrambi i settori, 2.357 amministrazioni (60,1%)

Questi dati sono perfettamente coerenti con quanto riportato nel documento ANAC: “Il totale delle amministrazioni qualificate in almeno un settore di qualificazione si attesta a 3919; per il settore dei ‘LAVORI’ si attesta a 3066 unità (…) mentre il totale delle amministrazioni qualificate per il settore dei ‘SERVIZI E FORNITURE’ si attesta a 3210 unità.”

Domande di qualificazione: volumi, esiti e continuità con il precedente biennio

Le istanze presentate entro il 31 marzo 2026 sono:

  • 4.358 per il settore Lavori
  • 4.685 per il settore Servizi e forniture

Il Report conferma che il settore SF continua a registrare un numero più elevato di domande, come già avvenuto nel biennio precedente.

Esiti delle domande

  • Non qualificate: 9,2% Lavori; 12,5% Servizi e forniture Percentuali in linea con il dato del 31 marzo 2024 (12,8%).
  • Qualificazione con riserva: 20 istanze Lavori; 28 istanze Servizi e forniture Per un totale di 48 istanze, riferite a 37 amministrazioni distinte.

Tutti questi valori coincidono con le tabelle ANAC: “Il numero di istanze che ricevono come esito ‘non qualificata’ risulta essere una percentuale tra il 9,2 e il 12,5% (…) sostanzialmente in linea con i dati al 31/03/2024.”

Livelli di qualificazione, prevale il livello massimo (L1/SF1)

Il Report evidenzia una forte concentrazione sul livello più alto: L1: 1.860 amministrazioni (60,7%); SF1: 1.867 amministrazioni (58,2%)

Il dato è confermato dal documento: “Il 60,7% delle amministrazioni qualificate è qualificata per il livello massimo L1 e il 58,2% è qualificata per SF1.”

Centrali di committenza

  • 13,9% delle CC qualificate nel settore Lavori
  • 12,5% nel settore Servizi e forniture
  • Oltre il 76-82% delle CC raggiunge il livello massimo

Confronto tra vecchio e nuovo biennio, dove cambiano gli esiti

Il Report dedica un’intera sezione al confronto tra i bienni 2023‑2025 e 2025‑2027.

Settore Lavori

  • 2.569 enti confermano la qualificazione
  • 87 enti perdono la qualificazione
  • 186 enti non qualificati nel vecchio biennio ora risultano qualificati

Settore Servizi e forniture

  • 2.995 enti confermano la qualificazione
  • 261 enti perdono la qualificazione (dato più alto rispetto ai Lavori)
  • Motivo: non è stato ampliato il perimetro dei CIG considerati ai fini dell’esperienza, a differenza del settore Lavori.

Il documento lo conferma: “Nel settore ‘Servizi e forniture’ (…) un numero maggiore di qualificate nel precedente biennio è ora non qualificato (261). Ciò si verifica poiché non c’è stato un allargamento del perimetro delle gare (…) come invece avvenuto nel settore dei Lavori.”

Comuni sotto e sopra i 15mila abitanti, differenze significative

Il Report conferma la coerenza del sistema rispetto alle capacità organizzative attese:

Comuni > 15mila abitanti

  • 77% qualificati al livello massimo Lavori
  • 64% qualificati al livello massimo Servizi e forniture
  • Solo 1-3% non qualificati

Comuni < 15mila abitanti

  • 10% non qualificati Lavori
  • 31% non qualificati Servizi e forniture

Il documento riporta: “Per i Comuni di dimensioni maggiore (…) solo l’1% e il 3% mostra un esito di non qualificazione. Quest’ultimo dato sale al 10% e al 31% per i Comuni di dimensioni minori.”