Enforcement Venezia, stretta alle irregolarità dei monopattini elettrici. E c'è un problema disinformazione Francesco Ton... 14 August 2026 La Polizia Locale di Venezia prosegue coi controlli sui monopattini elettrici, accertate 53 violazioni in due giorni e una disinformazione diffusa sull’assicurazione obbligatoria Le regole per i monopattini elettrici, negli ultimi mesi, sono radicalmente cambiate in Italia. Ma ancora sono molti i conducenti che, deliberatamente o inconsapevolmente, violano le norme di circolazione introdotte nel nuovo Codice della Strada. Un esempio arriva da Venezia, dove la Polizia Locale ogni giorno è impegnata ad accertare il rispetto delle leggi che disciplinano l’utilizzo dei monopattini, entrate in vigore per aumentare la sicurezza stradale di chi li usa ma anche degli altri utenti della strada. Dopo 30 giorni dall’introduzione dell’obbligo di assicurazione collegata al mezzo e a tre mesi di distanza dal vincolo di targa, le due regole non sono ancora state recepite a pieno. E qualcuno viola anche quelle precedenti. Nei controlli effettuati tra l’11 e il 12 agosto gli agenti veneziani hanno elevato 53 sanzioni. Di queste, 13 erano dovute alla mancanza di targa, 10 invece perché chi era al manubrio non indossava il casco protettivo. Inoltre la Polizia Locale ha comminato 2 multe a chi non si è fermato all’alt degli agenti, una per transito contromano e una per la circolazione con un monopattino elettrico di potenza superiore a 1 kW. In quest’ultimo caso è scattato il sequestro del veicolo finalizzato alla confisca. A conferma che non sono solamente le ultime regole entrate in vigore a causare le multe, ma comportamenti pericolosi e scorretti per la sicurezza stradale. Venezia, 53 sanzioni ai monopattini elettrici: 26 per la mancanza di assicurazione. Tema su cui regna la disinformazione Venezia, stretta alle irregolarità dei monopattini elettrici. E c’è un problema disinformazione LEGGI ANCHE L’auto del futuro dovrà pensare anche alla propria fine Ma soprattutto, su 53 sanzioni ben 26 emesse dagli agenti di Venezia sono dovute alla mancanza di assicurazione collegata al mezzo. Il che ha sollevato il velo su una problematica ancora maggiore. La Polizia Locale veneziana si è resa conto che così tante violazioni non sono dovute a persone che volontariamente scelgono di non munirsi di copertura RC per il loro monopattino. Il motivo che sta dietro è una disinformazione diffusa. Molti utenti che guidano i monopattini elettrici pensano erroneamente che l’assicurazione per i loro mezzi sia compresa all’interno di quella di Responsabilità Civile della famiglia. Mentre è espressamente stabilito che serva sottoscriverne una indipendente, collegata direttamente al contrassegno identificativo del veicolo. Esattamente come una qualsiasi automobile o motociclo. La norma è entrata in vigore da un mese e gli italiani devono ancora evidentemente abituarsi. Pur avendo avuto tempo di farlo, in quanto l’obbligo assicurativo inizialmente era previsto per inizio estate. Poi è arrivata la proroga fino a metà luglio per dare ancora più tempo ai proprietari di monopattini di mettersi in regola.