Nell’archiviazione delle innumerevoli querele, esposti e denunce prodotti dall’associazione ALTVELOX nei confronti di una serie innumerevole di altri funzionari pubblici, fra cui anche funzionari ministeriali, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Venezia ha ribadito la sostanziale equivalenza fra approvazione e omologazione degli strumenti di controllo della velocità. Successivamente è stata archiviata anche la richiesta di avocazione alla Procura Generale che era stata avanzata dalla stessa associazione ALTVELOX.

I fatti

In poco più di un anno l’associazione ALTVELOX aveva presentato ben trentanove esposti, come riportato dalla Procura della Repubblica di Venezia, «accomunati da un unico presupposto fattuale dato dall’utilizzo da parte dei vari enti locali di dispositivi di rilevazione delle velocit...