In caso di Tso psichiatrico è sottile la linea di demarcazione fra diritto di critica e oltraggio agli organi di polizia. E le conseguenze possono essere care. Una recente sentenza del tribunale di Genova in composizione monocratica ha escluso totalmente la colpevolezza di una maestra, finita sotto processo con l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale per aver detto agli agenti della Polizia Locale che stavano effettuando un trattamento sanitario obbligatorio (TSO) psichiatrico: «siete disumani, vergognatevi». Per la giudice Lucrezia Novaro infatti l’espressione utilizzata rientra nell’esercizio del «mero diritto di critica» anche se l’esternazione, condivisa da altri passanti, aveva reso più difficile il lavoro degli operatori di polizia.

Il fatto

I fatti risalgono al 2020 e al processo si e...