Tech Anthropic e OpenAI lanciano nuovi modelli di Intelligenza Artificiale: la sfida riparte Redazione 24 September 2026 AI Sia Anthropic che OpenAI hanno lanciato nelle scorse ore nuovi modelli di Intelligenza Artificiale, e la sfida tra i due colossi è di fatto ripartita. A pochi giorni dall’invito a rallentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, allarme che ha scatenato un dibattito mondiale approdato all’assemblea Onu e che sbarcherà al prossimo G20, Anthropic e OpenAI che pur si sono espresse in favore di una decelerazione hanno lanciato nuovi modelli di intelligenza artificiale a distanza di poche ore l’una dall’altra. Sono più efficienti a costi più bassi, il nuovo trend che guarda alla Cina e alle future quotazioni in Borsa. Quali sono i nuovi modelli di IA Anthropic ha presentato Opus 5.5 spiegando che si avvicina al suo modello di punta Fable costando però il 20% in meno. Poche ore dopo OpenAI ha risposto lanciando GPT-6 Sol e GPT-6 Luna, versioni più economiche e veloci di GPT-6 Astra, il modello più potente lanciato dalla società a inizio del mese. Secondo quanto ha riferito l’azienda al sito Axios, i modelli riducono del 50% i costi rispetto alle precedenti versioni. La società di Sam Altman, inoltre, sostiene che gestiscono i compiti meglio rispetto ai modelli di punta della rivale guidata da Dario Amodei. Non ultima, lunedì anche xAI la società di Elon Musk, ha lanciato Grok 4.7, puntando tutto sul rapporto prezzo-prestazioni. Gli incidenti capitati durante l’estate I nuovi lanci mettono in luce la tensione che caratterizza le due aziende di San Francisco, sia dal punto di vista economico sia sul fronte dei rischi legati alla tecnologia che stanno sviluppando. Questa primavera e questa estate sono stati documentati episodi di agenti IA, di entrambe le aziende e anche di Google, che sottoposti a test di sicurezza informatica hanno aggirato i controlli volti a isolarli e hanno bucato le difese di piattaforme terze. Alla luce degli incidenti, all’inizio del mese il ricercatore britannico Jacob Coxon ha annunciato le proprie dimissioni da Anthropic tramite un post diventato virale su X, affermando che né Anthropic né OpenAI stavano agendo in modo responsabile. LEGGI ANCHE: OpenAI valuta di rallentare sull’Intelligenza Artificiale, e l’Europa pensa a come recuperare terreno Le pressioni a cui sono sottoposti i due principali player Sulla scia dell’allarme di Coxon, il Ceo di Anthropic Dario Amodei ha chiesto di rallentare il progresso dell’IA. A lui si sono uniti Sam Altman di OpenAI ed Elon Musk, mentre il presidente americano Donald Trump ha bollato tali avvertimenti come “bufale”, sollecitando a continuare lo sviluppo poichè un rallentamento favorisce la Cina. Oltre a pressioni politiche, Anthropic e OpenAI sono sottoposte a pressioni per generare ritorni sugli ingenti investimenti, in un contesto di forte concorrenza da parte di modelli a basso costo, in particolare quelli cinesi come DeepSeek. Il nuovo lancio di Anthropic avviene proprio a poche settimane dal suo previsto debutto in borsa, mentre OpenAI ha rinviato i piani per la quotazione all’anno prossimo. E la riduzione dei costi, oramai una tendenza in crescita, potrebbe incrementare i ricavi per tutti i fornitori di soluzioni di intelligenza artificiale. Gli Stati Uniti e la Cina stanno discutendo la creazione di un canale di comunicazione per affrontare le questioni legate all’intelligenza artificiale in vista dell’incontro al vertice a Washington tra Trump e il presidente cinese Xi Jinping.