Liguria, turismo sostenibile: a Portofino arrivano i droni a controllare i flussi di visitatori

Liguria, turismo sostenibile: a Portofino arrivano i droni a controllare i flussi di visitatori

È partita a Portofino la sperimentazione dei droni che controllano la quantità di visitatori è presente contemporaneamente nel borgo, per un turismo più sostenibile a cui guardano altre località della Liguria

Il turismo di oggi è una risorsa per certe comunità, ma porta anche in dote alcune problematiche. Soprattutto per quei luoghi che in spazi ridotti si ritrovano ad accogliere numerose persone contemporaneamente. Un caso emblematico è Portofino, in Liguria. Una perla del Levante che è costituita da un piccolissimo borgo, che però è famoso a livello internazionale e ogni anno, specie d’estate, riceve decine migliaia di visitatori.

Nei mesi estivi il territorio portofinese è particolarmente stressato, con poco spazio per tutto l’afflusso di turisti che raggiungono la località. Tanto che nell’estate 2025 è stato introdotto il discusso (e anche sbeffeggiato) divieto di stanziare troppo nelle aree come la piazzetta o la passeggiata lungo gli ormeggi. Questo perché stando troppo fermi, magari scattandosi le foto, si intralciava il flusso di persone che camminavano bloccando tutto. E creando problemi di spazio e vivibilità, anche per le attività commerciali. Dunque criticità in fatto di sicurezza, col rischio per la salute delle persone.

Portofino, droni per controllare i flussi turistici: avvio definitivo nel 2027

Liguria, turismo sostenibile: a Portofino arrivano i droni a controllare i flussi di visitatori

LEGGI ANCHE Venezia, turismo sostenibile: in aumento il costo del ticket d’accesso alla città

La regolamentazione del turismo va avanti e arriva in soccorso anche la tecnologia. In questi giorni a Portofino si sta concludendo la sperimentazione dell’uso dei droni per tenere monitorati arrivi e partenze dal borgo. Il dispositivo permette di fare tutto questo dall’alto, con un colpo d’occhio migliore per controllare quanto succede.

A manovrarlo saranno direttamente gli agenti della Polizia Locale portofinese, dalla postazione di controllo sopra il comando. Ad assistere alle ultime prove tecniche c’era anche Elisabetta Ricci, sindaca di Rapallo, una realtà territoriale vicina e anch’essa alle prese con numerose visite turistiche che stressano il territorio. La prima cittadina rapallina intenderebbe utilizzare lo strumento dei droni anche per la sicurezza urbana, oltre che per finalità turistiche.  A Portofino l’entrata in servizio dei droni, ottenute tutte le autorizzazioni, è prevista per il 2027.