Genova, slittano ancora i lavori per le barriere antirumore in A7 e A10. Il punto della situazione

Genova, slittano ancora i lavori per le barriere antirumore in A7 e A10. Il punto della situazione

Quasi 3 chilometri di tratti autostradali di A7 e A10 sono ancora senza barriere antirumore dopo 7 anni dalla rimozione, ma i lavori a Genova non cominceranno prima del 2028

Chi abita in alcuni punti della Valpolcevera, a Sestri Ponente o a Palmaro fatica a dormire la notte. Ma anche la vivibilità di giorno è compromessa. Tutto perché risiedono vicini a tratti autostradali che, ormai da 7 anni, non hanno più barriere antirumore a evitare che tutto l’inquinamento acustico prodotto dal traffico disturbi la salute e la quiete delle case circostanti.

È ciò su cui verteva la riunione dell’Osservatorio Ambiente e Salute andato in scena in Comune a Genova, alla presenza delle assessore Silvia Pericu (Ambiente) e Cristina Lodi (Welfare), insieme a rappresentanti di Aspi e dei Municipi II Centro Ovest, III Bassa Val Bisagno, VI Medio Ponente, VII Ponente, oltre a Comitati e Associazioni di consumatori.

Piano di risanamento acustico di Autostrade

Tutto è partito quando l’inchiesta bis, dovuta al crollo del Ponte Morandi, ha costretto Autostrade per l’Italia a rimuovere chilometri e chilometri di pannelli fonoassorbenti perché non conformi dal punto di vista della sicurezza. Dal 2020 in avanti è partito il piano di di risanamento acustico sulle tratte di competenza di Aspi nel Comune di Genova, che prevede interventi strutturali su quasi 31 km. 

Terminata una prima fase di lavorazioni su 28,7 km, la concessionaria sta attualmente agendo sui restanti 2,2 km, che comprendono tre maxi-lotti. Il primo è sull’autostrada A10, in area di Pra’ Palmaro, dove è in corso la sostituzione delle barriere integrate esistenti sul viadotto Palmaro, ed è in fase autorizzativa la progettazione per la realizzazione di ulteriori barriere antirumore a monte e a valle del viadotto stesso e sulla carreggiata sottostante.

Poi ci sono due progetti sulla A7, in carreggiata Nord. Sta terminando la fase progettuale del “Macrointervento 10”, per l’installazione di nuove barriere antirumore, nella zona compresa tra Garbo e Rivarolo. Mentre è in corso la progettazione del “Macrointervento 13-14” per l’installazione anche qui di pannelli fonoassorbenti nella zona di Bolzaneto. In questi casi, viste le dimensioni ridotte della carreggiata autostradale, i progettisti stanno ragionando di effettuare un cantiere dinamico, lavorando nelle ore notturne così da garantire la circolazione su due corsie di giorno.

Barriere antirumore, il nodo dei 2,9 chilometri: cantieri non prima del 2028

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A questi interventi si aggiungono poi le sostituzioni o i ripristini delle barriere rimosse. In 11,7 chilometri su un totale di 14,6 i lavori sono stati completati, ma il nodo più grosso riguarda i restanti 2,9 km. Il Comune di Genova fa sapere che sono in corso delle verifiche tecniche per capire se intervenire con sostituzioni o ripristino. Ma, secondo quanto emerso nell’Osservatorio Ambiente e Salute, prima del 2028 difficilmente potranno partire i cantieri in questi tratti ancora scoperti.

Il motivo è che la normativa è cambiata, adesso ci sono diversi standard a cui adeguarsi e restano due nodi da sciogliere: la presenza di ponti e viadotti e l’incidenza del vento sull’altezza delle barriere. Tutto questo probabilmente farà slittare di almeno un anno e mezzo l’inizio dei lavori in questi 2,9 chilometri. Fatto che suscita protesta da parte dei cittadini che da anni si ritrovano a convivere con l’inquinamento acustico ma anche atmosferico in alcun modo contenuto.

In ogni caso la speranza è di avere aggiornamenti positivi in poco più di tre mesi, visto che la prossima riunione dell’Osservatorio Ambiente e Salute su questo tema è fissata per gennaio 2027.