Conta più la privacy o la trasparenza? Un tema delicato, nell'ambito del diritto del cittadino di sapere chi ha accertato un'infrazione.  Una recente sentenza del TAR Lazio riapre una questione che riguarda il rapporto tra cittadini e Pubblica Amministrazione: il nome dell’agente accertatore può essere sottratto all’accesso in nome della privacy? A riportare il tema al centro dell'attenzione è il TAR Lazio, Roma, Sezione I, con la sentenza n. 14477 del 31 agosto 2026, che riporta l’attenzione su una questione più ampia, destinata a diventare sempre più importante nella pubblica amministrazione: quanto deve essere trasparente l'attività di chi esercita un potere pubblico?

Un nome non è soltanto un dato personale

Il nome e il cognome di una pe...