Smart Road Palermo, prorogati gli abbonamenti agevolati AMAT per le persone con disabilità: i dettagli Marco Gramigni 01 October 2026 Citizen Mobility La misura è stata prorogata fino al 31 dicembre 2026: a Palermo, chi ha un’invalidità dal 67% e un ISEE sotto i 10.440 euro continuerà a viaggiare gratuitamente Buone notizie, di quelli che non fanno rumore ma che contano parecchio per chi le vive sulla propria pelle. Il Comune di Palermo ha rinnovato l’accordo con AMAT – l’azienda municipale che manda avanti autobus e tram in città – portando avanti fino al 31 dicembre le tariffe agevolate pensate per le persone con disabilità. Detta così può sembrare la solita riga di burocrazia. Ma dietro c’è molto di più. Chi ne beneficia, e quanto Niente stravolgimenti, per fortuna. Le regole restano identiche a prima: chi ha un’invalidità certificata pari o oltre il 67% e un ISEE (l’indicatore che misura reddito e patrimonio di una famiglia, insomma quanto si guadagna e si possiede) sotto i 10.440 euro, viaggia totalmente gratis; chi invece supera quella soglia di reddito, paga comunque una cifra ridotta: 90 euro l’anno per l’abbonamento. Novanta euro all’anno per muoversi liberamente su bus e tram di tutta la città: fate voi i conti rispetto a un abbonamento normale. Com’è nata questa proroga Tecnologia per disabili e mappe dell’accessibilità Palermo, prorogati gli abbonamenti agevolati AMAT per le persone con disabilità: i dettagli LEGGI ANCHE Sicurezza ad Ascoli, 67 telecamere in più e una sala operativa per monitorare la città. Il progetto Niente è scontato, in questi casi. Dietro ogni rinnovo di convenzione ci sono mesi di scambi, richieste, verifiche sui bilanci. Qui il merito, stando a quanto trapela dal Comune, va al dialogo tra l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Lagalla e i vertici di AMAT, con un ruolo chiave giocato dal presidente dell’azienda, Giuseppe Mistretta. Senza quell’intesa, il rischio concreto era un buco nell’agevolazione proprio negli ultimi mesi dell’anno. Un dettaglio che pesa, se ci pensate: per tante persone quell’abbonamento non è un vezzo, è lo strumento che permette di andare al lavoro, farsi una visita medica, vedere gli amici senza doversi fare troppi calcoli in testa prima di salire su un mezzo. Le parole dell’assessore A raccontare il senso di questa scelta è l’assessore alle Attività sociali del Comune di Palermo, Mimma Calabrò, che inquadra la misura come qualcosa che va oltre il semplice sconto sul biglietto: “La proroga fino alla fine dell’anno è un segnale importante di continuità e di attenzione”, ha dichiarato Calabrò, spiegando che “la possibilità di utilizzare il trasporto pubblico con condizioni agevolate significa poter contare su uno strumento in più per muoversi, accedere ai servizi, coltivare relazioni e partecipare alla vita della città”. E chiude guardando già oltre la scadenza di dicembre: “Abbiamo ritenuto importante dare continuità a questo percorso e continueremo a lavorare per renderlo strutturale”. Un ringraziamento va anche al partner di questa operazione: “Un risultato che è frutto anche della disponibilità e del senso di responsabilità dimostrati da AMAT”, ha aggiunto l’assessore, citando esplicitamente il lavoro condiviso con il presidente Mistretta e i vertici aziendali. Cosa aspettarsi adesso La parola su cui punta l’amministrazione è “strutturale”. Per il momento si parla di una proroga – quindi una soluzione temporanea, valida fino al 31 dicembre 2026. L’obiettivo dichiarato, però, è un altro: trasformare questa misura in qualcosa di stabile, che non vada rinnovata ogni anno col fiato sospeso e il rischio di saltare un mese sì e uno no. Nel frattempo chi ha i requisiti può continuare a usare bus e tram con le stesse condizioni agevolate di sempre. Nessuna pratica nuova da fare, nessun modulo da rispolverare: solo continuità.