Venezia, scattano le limitazioni antismog: tutti i divieti e le misure di emergenza

Venezia, scattano le limitazioni antismog: tutti i divieti e le misure di emergenza

Dal 1° ottobre sono scattate le limitazioni antismog per la circolazione dei veicoli a Venezia, previste misure strutturali ed emergenziali nei giorni feriali oltre a 7 domeniche ecologiche. Tutto ciò che serve sapere

Ottobre è arrivato e si entra nella fase autunnale e invernale del calendario. Che per le grandi città significa limitazioni alla circolazione dei veicoli per preservare la qualità dell’aria al di sotto dei livelli di rischio per la salute. Venezia non è esente da queste misure, che sono infatti entrate in vigore dal 1° ottobre. La Regione Veneto è stata tra le prime a dire no al divieto ai diesel Euro 5, provvedimento poi adottato anche dal Governo. Ma in cambio ci saranno misure compensative.

Nel frattempo il Comune di Venezia ha emanato l’ordinanza che disciplina le restrizioni alla viabilità veicolare sulla terraferma, che varranno nell’area centrale di Mestre delimitata dalla tangenziale A57, dal raccordo autostradale compreso tra l’uscita “Marghera” e il cavalcaferrovia, dalla S.R. 11, dall’area di San Giuliano e da via Martiri della Libertà.

In quest’area lo stop alla circolazione vigerà dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 19:30, fino al 18 dicembre 2026 e poi dal 7 gennaio fino al 30 aprile 2027. La pausa centrale è quella delle festività natalizie, quando non vigeranno le limitazioni. Ci saranno poi anche 7 domeniche ecologiche, una per ogni mese del periodo di restrizioni: motori spenti l’11 ottobre, il 15 novembre e il 27 dicembre 2026, per poi continuare nel 2027 con gli appuntamenti del 17 gennaio, 21 febbraio, 14 marzo e 11 aprile. 

Misure antismog di Venezia, i veicoli interessati dai divieti

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I divieti strutturali in condizioni normali di inquinamento riguardano i mezzi con un tasso di emissioni maggiori: ciclomotori e motoveicoli Euro 0, vetture ad uso proprio alimentati a benzina Euro 0 e 1, a diesel fino a Euro 4, a Gpl o metano Euro 0 e 1. Stesso tipo di classi di restrizione anche per i veicoli commerciali. Per quanto riguarda le domeniche ecologiche, i divieti sono gli stessi dei giorni feriali e anche l’orario 8:30-19:30.

Il livello di PM10 nell’aria di Venezia prevede delle misurazioni cadenzate ogni due giorni da parte di Arpav, che in caso di aumento degli agenti inquinanti emetterà un bollettino di livelli arancio o rosso, a seconda del peggioramento della qualità dell’aria.

Con il Livello di allerta 1 Arancio, le limitazioni vengono estese anche al sabato e alla domenica, dalle 8.30 alle 19.30, e comprendono in aggiunta i veicoli diesel Euro 5, secondo quanto previsto dal provvedimento. Lo stesso schema si applica con il Livello 2 Rosso, con le ulteriori misure previste dall’ordinanza. In caso di rosso prolungato sono previste ulteriori limitazioni per le macchine agricole e le macchine operatrici con motori non conformi almeno allo Stage III. Avranno il divieto di circolazione per l’intera giornata, dal lunedì alla domenica, nei periodi indicati dal provvedimento.

Le deroghe

Esistono però specifiche deroghe per quei veicoli che, pur facendo parte di categorie incluse nei divieti, potranno transitare comunque nell’area urbana delimitata. Si tratta dei mezzi del trasporto pubblico e turistico, taxi e NCC, i veicoli impiegati nei servizi di soccorso e pubblica sicurezza, quelli destinati al trasporto di farmaci e prodotti sanitari e i veicoli utilizzati per esigenze sanitarie e assistenziali. Per i livelli di allerta arancio e rosso sono previste anche specifiche esenzioni dalle limitazioni, tra cui quelle relative al car-pooling con almeno quattro persone a bordo.

Per le domeniche ecologiche ci sono deroghe per i veicoli al servizio di persone con disabilità, per esigenze sanitarie urgenti. O ancora per i lavoratori impegnati in turni non coperti dal trasporto pubblico o per le attività sportive inserite nei calendari federali, come per gli atleti o anche per gli arbitri e dirigenti accompagnatori.