Torino, prolungamento Linea 1 della metropolitana: il Comune sollecita il Governo, mozione approvata all'unanimità

Torino, prolungamento Linea 1 della metropolitana: il Comune sollecita il Governo, mozione approvata all’unanimità

Continua lo stallo del prolungamento della Linea 1 della metropolitana di Torino, il Comune approva all’unanimità la mozione per chiedere al Governo i fondi e un commissario straordinario

Una mozione approvata all’unanimità. Un fatto raro nei Consigli comunali di tutta Italia, segnale che si tratta di qualcosa di molto importante e urgente per la città, in questo caso Torino. Dove 37 consiglieri su 37 hanno detto sì all’ordine del giorno presentato il 5 ottobre da Ludovica Cioria, esponente del Pd, per sciogliere lo stallo che ormai va avanti da anni riguardo il prolungamento della Linea 1 della metropolitana.

La tratta tra Fermi e Cascine Vica (a Collegno), infatti, è ferma ormai al palo da tantissimo tempo, a causa del fallimento dell’impresa che avrebbe dovuto effettuare i lavori. Si sono nel frattempo susseguiti colloqui, incontri, studi e ipotesi per portare a termine questi 3,4 chilometri che mancano per estendere la Linea 1 della metro torinese. Ma dalle ultime riunioni andate avanti con InfraTo è emerso che probabilmente serviranno almeno altri 5 anni per completarla, sempre se Torino riuscisse a reperire circa 70 milioni di euro in più, per coprire soprattutto gli extra costi.

Torino, troppa attesa e pochi fondi: il Comune chiede un intervento al Governo per la Linea 1

Torino, prolungamento Linea 1 della metropolitana: il Comune sollecita il Governo, mozione approvata all’unanimità

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Da qui la necessità condivisa da tutti i consiglieri comunali di rivolgersi con urgenza al Governo. La mozione impegna il Consiglio del Comune sabaudo a

richiedere formalmente al Governo lo stanziamento della somma necessaria a garantire la continuità del cantiere e a sollecitare la nomina di un Commissario straordinario con poteri speciali, che possa evitare la completa interruzione dei lavori, accelerare le procedure di nuovo affidamento e coordinare efficacemente le attività tra Ministero, InfraTo e territori interessati.

Torino chiede poi un’audizione urgente presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e presso le Commissioni Parlamentari competenti, per mostrare lo stato di grave crisi del cantiere. Allo stesso tempo il Comune si muoverà per sollecitare Infra.To affinché venga ridotto l’impatto del cantiere, che non prosegue ma in svariati punti  crea un disagio per i cittadini. Nell’attesa delle prossime mosse concrete a livello istituzionale, Ludovica Cioria (promotrice della mozione) ha annunciato per sabato 10 ottobre un corteo istituzionale, per chiedere il completamento della Linea 1:

È una battaglia politica in cui ogni forza deve fare la sua parte. È un’opera strategica che cambierà la vita delle persone