Smart Road Autobus in Basilicata, un solo biglietto per più aziende: come funzionerà il nuovo sistema Marco Gramigni 07 October 2026 Citizen Mobility Un investimento da 11 milioni di euro per superare il sistema frammentato attuale: con un unico titolo in Basilicata si potranno utilizzare mezzi di aziende diverse, pagando anche con carta, smartphone o smartwatch Chi prende il bus in Basilicata lo sa bene: biglietto diverso per ogni azienda, orari che restano un mistero fino all’ultimo, e la fila alla rivendita proprio quando sei di corsa. Storia vecchia, pare. Da Potenza arriva infatti l’annuncio di un sistema che punta a semplificare parecchio la vita a chi si muove ogni giorno per lavoro, scuola o altro. Cosa è successo Nella sede della Direzione Infrastrutture e Mobilità della Regione è stato presentato il nuovo sistema di bigliettazione elettronica regionale, conosciuto con la sigla SMSR (Sistema di Bigliettazione Elettronica, Monitoraggio e Supervisione Regionale). Dietro questo nome un po’ burocratico si nasconde un investimento tutt’altro che piccolo: 11 milioni di euro, frutto di un partenariato tra Regione e privati. Il bando è uscito a fine febbraio, l’assegnazione è arrivata a inizio settembre. A firmare il contratto per conto della Regione è stato il direttore generale Nino Altomonte, mentre dall’altra parte del tavolo c’era il Gruppo Almaviva, azienda che si occupa di sistemi informatici e digitali su scala nazionale. Un biglietto, mille mezzi Qui sta il cuore della faccenda. Con un solo titolo di viaggio si potrà salire su bus di aziende diverse, senza dover comprare ogni volta un biglietto nuovo. Si pagherà direttamente con carta, smartphone o smartwatch, avvicinando il dispositivo al validatore — niente più contanti o monetine cercate nelle tasche all’ultimo secondo. C’è poi un meccanismo piuttosto furbo, chiamato “best fare”: il sistema calcola da solo, dopo i vari viaggi fatti, quale sia la tariffa più conveniente per quel giorno o quella settimana, applicando automaticamente degli sconti se si viaggia tanto. In pratica nessuno pagherà più del dovuto, ci pensa il software a fare due conti al posto dell’utente. Altre cose degne di nota: il sistema sarà pronto, in futuro, a includere anche i treni regionali le agevolazioni per studenti o altre categorie verranno applicate in automatico, legate al profilo personale se perdi il telefono, il biglietto resta comunque recuperabile tramite il proprio account chi non usa smartphone o app non resterà a piedi: rivendite fisiche e assistenza telefonica non spariranno La voce dell’assessore Autobus in Basilicata, un solo biglietto per più aziende: come funzionerà il nuovo sistema LEGGI ANCHE Palermo, allarme sicurezza stradale: oltre 600 violazioni del Codice della Strada in una settimana A commentare il progetto è stato Pasquale Pepe, vicepresidente della Regione Basilicata con delega a Infrastrutture e Trasporti, che ha parlato di una svolta vera e propria per il trasporto pubblico lucano: “È un provvedimento rivoluzionario per il trasporto pubblico lucano, perché cambia il modo in cui il cittadino potrà accedere alla mobilità collettiva.” E ha aggiunto che si tratta di un impegno mantenuto fin dall’inizio del mandato: “Dall’inizio del mandato abbiamo detto che avremmo investito su un sistema integrato dei trasporti e sulla facilitazione dell’accesso ai servizi.” Non solo comodità per i viaggiatori C’è un altro lato della medaglia, meno visibile ma altrettanto rilevante: la Regione, grazie a questo sistema, potrà finalmente sapere con precisione quanti passeggeri salgono su ogni linea, a che ora, con quale frequenza. Fino ad oggi la programmazione si basava parecchio su dati storici o stime. Da domani, invece, si potrà vedere nero su bianco dove la domanda supera l’offerta e dove, al contrario, i bus viaggiano semivuoti — informazioni utili per spostare risorse dove servono davvero. Capitolo evasione, poi, tutt’altro che secondario: ogni salita a bordo verrà registrata elettronicamente, i biglietti digitali non saranno duplicabili e i controlli potranno concentrarsi proprio sulle corse dove il confronto tra passeggeri attesi e validazioni reali segnala qualcosa di strano. Un modo, insomma, per recuperare risorse che altrimenti andrebbero perse, alleggerendo il peso su chi il biglietto lo paga regolarmente. Tempistiche La progettazione esecutiva si chiuderà a gennaio 2027. Tra gennaio e maggio dello stesso anno partiranno le prime installazioni e sperimentazioni sul campo. L’estensione a tutta la rete regionale è prevista per dicembre 2027, mentre il completamento su tutto il parco autobus arriverà a gennaio 2028. Pepe ha chiuso la presentazione con una battuta che riassume bene lo spirito dell’operazione: “Non stiamo semplicemente sostituendo il biglietto di carta con quello digitale. Stiamo costruendo un modello diverso.”