Milano, un mese di Ztl Isola: veicoli più che dimezzati, ma i non autorizzati che accedono restano impuniti. Il bilancio

Milano, un mese di Ztl Isola: veicoli più che dimezzati, ma i non autorizzati che accedono restano impuniti. Il bilancio

A un mese dall’avvio della fase sanzionatoria sono calati del 70% gli ingressi nella Ztl Isola di Milano, ma il sistema delle multe ancora non funziona come dovrebbe

Un mese di Ztl Isola. Un mese in cui le telecamere si sono definitivamente accese per controllare che tutti rispettino le limitazioni all’accesso in una delle aree più centrali di Milano, dove il Comune (non senza proteste delle attività commerciali del luogo) ha voluto restituire spazi ai cittadini a scapito dei veicoli. Dopo l’avvio della fase sperimentale a partire dal 20 aprile, dal 7 settembre i varchi di accesso hanno cominciato a monitorare i mezzi che transitavano dentro la Zona a traffico limitato, con la possibilità di sanzionare automaticamente chi sgarrava.

Il problema, però, è stato che fino ad ora queste multe automatiche non hanno funzionato come ci si aspettava. Lo riporta il Corriere della Sera, che svela i numeri dei primi 30 giorni di attivazione vera e propria della Ztl: il traffico interno all’area si è ridotto del 70%, un risultato positivo e auspicato dall’amministrazione di Palazzo Marino. Il problema però sta in quel 30% di vetture che ancora sono passate dentro l’Isola. Perché di queste, 3 su 10 non avevano diritto a farlo. 

Ztl Isola, le multe ancora non scattano in automatico: il Comune schiera la Polizia Locale

Milano, un mese di Ztl Isola: veicoli più che dimezzati, ma i non autorizzati che accedono restano impuniti. Il bilancio

LEGGI ANCHE Milano, nuova vita per Porta Genova: la storica stazione può diventare il primo Museo dei Trasporti lombardo

In base ai dati di Amat, nel periodo che va dal 7 al 27 settembre sono stati analizzati in totale 158mila transiti, con una media di 6.188 veicoli unici. Di questi, quelli non autorizzati sono stati 1.862. Un numero troppo elevato per un sistema sanzionatorio automatico, che però non ha ancora assolto al suo compito.

Le sanzioni non sono state ancora emesse perché i varchi sono in una fase di verifica per controllare se ci fossero deroghe o meno che legittimassero l’accesso nella Ztl. Ma la quantità di auto che hanno potuto accedere potenzialmente senza averne diritto ha indotto il Comune di Milano a reagire. Intanto rafforzando la campagna di informazione alla cittadinanza e ai turisti, con pannelli elettronici che spiegano orari di attivazione dei varchi (19:30 – 6 del mattino successivo). Ma soprattutto intensificando la presenza di agenti di Polizia Locale in prossimità degli accessi.

Nello specifico, riporta ancora il Corriere, gli operatori dei Ghisa saranno collocati nei punti di ingresso della Ztl Isola nelle vie Trau e Bassi, che hanno registrato il maggior numero di transiti di veicoli. In questo modo sarà reso più evidente il divieto di accesso nelle ore in cui la limitazione entra in vigore. Nell’attesa che il periodo di verifica dei varchi elettronici finisca il prima possibile. In quanto all’orario delle restrizioni, nonostante le richieste degli esercenti dell’area, per il momento nessuna marcia indietro del Comune: si resta dalle 19:30 alle 6 del mattino del giorno dopo.