Smart Road Treni Asti-Milano-Torino, cambiano gli orari fino al 12 dicembre. I dettagli Marco Gramigni 11 October 2026 Citizen Mobility Dal 12 ottobre al 12 dicembre cambiano gli orari di diversi treni regionali tra Asti, Alessandria, Milano e Torino. Previste nuove corse, ritardi e un autobus sostitutivo in partenza da Alessandria alle 4 del mattino Due mesi. Da domani, 12 ottobre, fino al 12 dicembre. Chi viaggia ogni giorno su questa tratta piemontese può già prepararsi: orari spostati, treni cancellati, un bus notturno che parte quando il resto della città dorme ancora. Milano si allontana (di qualche minuto) I regionali Asti-Milano Centrale, verso il capoluogo lombardo, semplicemente non ci saranno più nella loro forma abituale — al loro posto, corse nuove di zecca pensate apposta per tappare il buco. Chi fa il percorso inverso, verso Asti, dovrà invece armarsi di santa pazienza per quattro minuti scarsi di ritardo in più. Pochi, certo, ma su una tratta pendolare anche quattro minuti possono voler dire perdere una coincidenza. Stessa sorte tocca al treno R 2303, quello che collega Milano Certosa ad Asti: arriverà a destinazione con lo stesso scarto temporale. Il regionale per Torino slitta tutto Treni Asti-Milano-Torino, cambiano gli orari fino al 12 dicembre. I dettagli LEGGI ANCHE Siena, traffico e code per il parcheggio Santa Caterina: nuove misure per migliorare la circolazione E qui la faccenda si fa interessante. Il 2152, il treno che da Alessandria porta fino a Torino Porta Nuova, non si limiterà a un ritocco: partirà più tardi dal capolinea e, a cascata, tutte le fermate successive lungo il tragitto si sposteranno di conseguenza. Un effetto domino, insomma, che chi prende questo treno ogni mattina farà bene a tenere a mente. Il bus delle quattro del mattino Per non lasciare nessuno a piedi, spunta fuori il TO357 — un autobus sostitutivo che parte da Alessandria alle 4 in punto. Sì, avete letto bene: le quattro di notte. Ferma ad Asti alle 4.35, tocca Torino Lingotto alle 5.23 e chiude la corsa a Torino Porta Nuova alle 5.40. Un orario pensato evidentemente per chi deve timbrare il cartellino prestissimo, o magari prendere una coincidenza all’alba. Pendolari coraggiosi, verrebbe da dire, quelli che affrontano un bus a quell’ora senza battere ciglio. Voghera non resta fuori dai giochi Dal 13 ottobre in poi, i disagi si allargano anche ai collegamenti Asti-Alessandria e Asti-Voghera. Stesso copione: quattro minuti di ritardo in più sull’arrivo per la gran parte dei treni, anche se alcune corse — attenzione — cambieranno pure l’orario di partenza. Qui vale la regola base del buon pendolare: controllare sempre il singolo treno, non fidarsi della memoria.