Piemonte, mobilità più connessa e meno traffico urbano: apre il nuovo tratto della Tangenziale di Novara. I dettagli

Piemonte, mobilità più connessa e meno traffico urbano: apre il nuovo tratto della Tangenziale di Novara. I dettagli

Inaugurata in Piemonte la Tangenziale di Novara, opera attesa da 7 anni che collega le Statali Ticinese e di Alagna e punta a migliorare le connessioni riducendo il traffico urbano

La Tangenziale di Novara è finalmente realtà. Lunedì 12 ottobre è stato il giorno dell’inaugurazione del tratto che Anas ha completato e aperto a distanza di 7 anni dalla consegna del cantiere, avvenuta nel 2019. I lavori sono effettivamente partiti a febbraio 2020, di lì a poco c’è stato il Covid che ha rallentato già all’inizio gli interventi. Ed è stato solo il primo di un susseguirsi di intoppi burocratici.

Insomma, dai 3 anni e mezzo inizialmente previsti ce ne sono voluti più di sei per terminare la Tangenziale. Ma ora l’opera è realtà. Alla presenza del ministro Matteo Salvini sono stati inaugurati i 5 chilometri che rappresentano il prolungamento verso ovest che collega la strada Statale 32 “Ticinese” alla SS 299 “di Alagna”. Un’intervento che vuole migliorare i collegamenti con il casello di Novara Ovest dell’autostrada A4 Torino-Milano, togliendo però molto traffico alle strade urbane della città piemontese. L’ad di Anas Claudio Andrea Gemme ha spiegato che

La nuova infrastruttura sosterrà lo sviluppo di un’area caratterizzata da una forte vocazione agricola, legata in particolare alla filiera del riso, e allo stesso tempo da una significativa presenza produttiva. Con questo intervento favoriamo da subito il trasporto di persone e merci rendendo più efficienti i collegamenti con la rete dei principali corridoi logistici nazionali ed europei in uno dei poli economici più importanti del Piemonte

Viadotti e svincoli, i dettagli della Tangenziale di Novara

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La Tangenziale, la cui costruzione ha richiesto una spesa di 121 milioni di euro, consta di due corsie per senso di marcia, con una larghezza totale di 22 metri, di cui uno spartitraffico centrale di 2,5 m. Ogni corsia di carreggiata è larga 3,75 m, per ospitare anche i mezzi pesanti. Le opere principali sono costituite da cinque viadotti in acciaio di tipo corten, di cui il più lungo è costituito da 11 campate e si estende per 573 metri sovrappassando la linea ferroviaria Vignale-Varallo, la roggia Mora e il torrente Agogna.

Ci sono poi tre nuovi svincoli di collegamento con le statali 32 “Ticinese”, 299 “di Alagna” e con la statale 229 “del Lago d’Orta”, all’altezza della parte centrale del tracciato. Lungo l’asta principale sono stati realizzati 25 sottopassi scatolari per garantire la continuità irrigua e l’interconnessione tra i terreni agricoli, coltivati a riso e cereali, e 6 attraversamenti per il passaggio della fauna selvatica. A tutela così non solo delle attività produttive della zona, impegnate soprattutto nel settore primario, ma anche degli abitanti della natura e dell’ambiente circostante.