Dal territorio Smart Road Brescia, rivoluzione della viabilità in centro: nuovi parcheggi per residenti e Ztl ridisegnata Marco Gramigni 15 October 2026 Mobility Nord-Ovest Da gennaio 2027 il progetto «Cambiare senso» ridisegna alcune delle strade del centro storico di Brescia. Si parte da San Faustino, con 30 fioriere, nuovi alberi e una riorganizzazione dei parcheggi, mentre la Ztl si estenderà ad altre vie Chi passeggia per San Faustino la sera lo nota subito: tra auto in doppia fila e marciapiedi occupati, camminarci è un’impresa. Beh, da gennaio 2027 le cose cambiano verso, letteralmente – il progetto del Comune si chiama proprio così, “Cambiare senso”. Tre strade sotto la lente: San Faustino, Gramsci e corso Martiri della Libertà. L’idea di fondo è semplice da spiegare anche se complicata da realizzare: meno auto parcheggiate, più alberi, più spazio a chi cammina. Si parte da San Faustino, e si parte sul serio Qui arriva il primo pacchetto di cantieri. Le auto che oggi stazionano sui marciapiedi dovranno sloggiare. Al loro posto spunteranno 30 fioriere con piccoli alberi in vaso, più dissuasori per impedire che qualcuno ci riparcheggi comunque (succede sempre, diciamocelo). Anche la zona davanti all’Urban Center e l’ingresso di largo Formentone verranno rimessi a nuovo. E chi abita lì, dove mette la macchina? Il Comune ha pensato pure a questo, con un piccolo gioco di compensazioni tra le vie limitrofe: tra via Silvio Pellico e via Marsala gli stalli residenti salgono da 53 a 63 in via Pellico i 46 posti oggi a pagamento diventano gratis per i residenti in via Marsala sparisce la corsia riservata ai bus – non serve più, visto che la linea 15 cambierà percorso – e i parcheggi passano da 9 a 17 Su San Faustino resteranno comunque venti posti per esigenze pratiche: carico e scarico merci, disabili, Polizia locale, taxi. Non sparisce tutto, insomma. La Ztl si allarga (e qualcuno ci guadagna, qualcun altro ci perde) Brescia, rivoluzione della viabilità in centro: nuovi parcheggi per residenti e Ztl ridisegnata LEGGI ANCHE Nuovo Codice della Strada, stretta sulle minicar. Patente dell’auto anche a 17 anni? La decisione La zona a traffico limitato arriverà fino all’incrocio con via Porta Pile, dove traslocherà anche il portale elettronico che legge le targhe. Dentro il nuovo perimetro entrano pure via Tosio, via Fratelli Lombardi e il tratto nord di via Crispi. Il varco oggi piazzato in via Mazzini si sposterà verso via Trieste. C’è anche chi esce dalla Ztl: il pezzo di via Crispi tra via Gezio Calini e corso Magenta non sarà più zona limitata. Tutto scatterà a gennaio, una volta sistemata la segnaletica e tarati i sensori elettronici. Gramsci e corso Martiri aspettano il loro turno San Faustino fa da apripista, ma il piano guarda oltre. Su via Gramsci l’obiettivo è ricucire il collegamento a piedi con piazza Vittoria, con percorsi meno frammentati e nuovi alberi lungo i marciapiedi. Corso Martiri della Libertà, invece, vedrà una carreggiata ridisegnata, marciapiedi più larghi e più verde. Alberi sì, ma non solo per bellezza Dopo un’estate rovente, il verde qui ha un compito preciso: dare ombra. Asfalto e pavimentazione trattengono calore come una stufa, e in centro storico – dove l’aria circola poco tra i palazzi – il caldo si fa sentire doppio. Piantare alberi, in questo senso, è anche una mossa contro i cambiamenti climatici, non solo estetica da cartolina.