Sicurezza Torino, Comune e Camera di Commercio stringono le forze contro le “spaccate” dei negozi: in arrivo gli aiuti ai commercianti

Sicurezza Torino, Comune e Camera di Commercio stringono le forze contro le “spaccate” dei negozi: in arrivo gli aiuti ai commercianti

Comune di Torino e Camera di Commercio scendono in campo in aiuto ai commercianti per contrastare i danni dalle “spaccate”, pronto un pacchetto di sovvenzioni per riparare i danni e aumentare la videosorveglianza

Nella quiete indisturbata della notte qualcuno prende un tombino, lo tira con forza verso una vetrina che va in frantumi. E, in pochi secondi, i malintenzionati compiono il furto. È il fenomeno delle “spaccate” e, per il commerciante, oltre al danno c’è la beffa. Anzi, al contrario: oltre alla beffa c’è il danno. Perché il problema non è solo la merce che è stata rubata, con una ritorsione economica non da poco. Ma c’è anche la spesa per riparare ai danneggiamenti al negozio, spesso un salasso se il locale è sprovvisto di assicurazione.

Alcune città italiane hanno già varato progetti di aiuto agli esercenti per supportarli nel reagire alle “spaccate” e da pochi giorni si sta aggiungendo Torino. Dove il fenomeno è in calo (nel 2025 -4,3% di denunce rispetto all’anno prima), ma resta comunque di attualità.

Dando seguito a una mozione approvata in Consiglio comunale già a fine luglio 2025, oltre un anno dopo la città sabauda ha raggiunto una sinergia con la Camera di Commercio, per mettere a punto il sistema di sovvenzioni rivolti micro e piccole imprese del commercio, della ristorazione, dei pubblici esercizi e dell’artigianato di servizio con attività su strada pubblica nel territorio torinese. L’accordo è quello di istituire un fondo ad hoc con centomila euro, equamente investiti a metà tra Comune e CdC, per finanziare tipologie di interventi ancora allo studio degli Enti coinvolti.

Torino, aiuti contro le “spaccate”: fondi anche per migliorare i dispositivi di sicurezza

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In particolare l’idea è quella di utilizzare i fondi per due aiuti combinati. Da un lato risarcire coloro che hanno subìto danni, come alle vetrine, alle serrande o ai sistemi di cassa. E infatti, per presentare domanda, servirà dimostrare la denuncia alle Autorità e poi l’attestazione del sinistro assicurativo. Dall’altro lato, invece, la sovvenzione vuole essere preventiva, seguendo modelli virtuosi di altri centri urbani. In pratica i fondi potrebbero sostenere l’intera spesa o co-finanziare progetti per migliorare i dispositivi di sicurezza delle attività commerciali, come ad esempio sistemi di videosorveglianza o di illuminazione. Lo spiega il presidente della Camera di Commercio torinese, Massimiliano Cipolletta:

L’obiettivo è quello di supportare le imprese colpite, ma anche di impedire nuovi episodi investendo su sicurezza e illuminazione, a salvaguardia di un importante tessuto imprenditoriale che anima le nostre città e che va tutelato

La misura vuole essere una tutela per i piccoli esercenti, elemento indispensabili della vitalità delle strade, delle piazze e dei quartieri. Per cui, spiega l’assessore al Commercio Paolo Chiavarino,

Le spaccate drenano risorse preziose alle piccole imprese, che spesso non riescono a fare fronte tempestivamente alle spese di riparazione. Lavorando insieme alla Camera di commercio e alle associazioni di categoria, metteremo in campo una procedura snella per rimettere subito in sesto le attività colpite e finanziare la protezione tecnologica dei locali. Il bando non sarà solo un ristoro economico, ma un patto di vicinanza della città ai suoi commercianti

Prossimamente verranno resi noti i dettagli dei finanziamenti, le modalità operative e come richiedere il rimborso. Probabilmente il fondo diventerà operativo nel 2027.