Enforcement Legal XPRO Luoghi sensibili per i minori: decide l’abitudine, non la distanza Filippo Bisanti 30 October 2026 La sentenza n. 35277/2026 chiarisce i criteri per riconoscere i luoghi abitualmente frequentati da minori e distingue gli atti osceni da quelli contrari alla pubblica decenza. Per la polizia locale, decisiva la conoscenza documentata delle abitudini e dei flussi sul territorio Italia Safety & Security La tutela dei minori negli spazi pubblici è uno degli obiettivi dichiarati di ogni politica di sicurezza urbana. Nella città intelligente si traduce in mappature dei luoghi sensibili, analisi dei flussi e pianificazione dei controlli negli orari critici. La terza sezione penale della Cassazione, con la sentenza n. 35277 depositata il 5 ottobre 2026, offre su questo terreno due indicazioni di rilievo operativo: il confine tra gli atti osceni e i meno gravi atti contrari alla pubblica decenza; il criterio per stabilire quando un luogo pubblico debba considerarsi "abitualmente frequentato da minori". Entrambe parlano direttamente al lavoro quotidiano della polizia locale: la prima serve a qualificare correttamente la condotta già in sede di intervento, la seconda poggi... XPRO Contenuto riservato alla community Accedi a contenuti esclusivi grazie al tuo account personale. Potrai salvare ed archiviare gli articoli a piacere e averli sempre usufruibili inqualsiasi momento. Iscriviti Gratis Accedi