Smart Road Il bikesharing traino della mobilità sostenibile: da Milano a Roma, trend in crescita in Italia. I numeri Redazione 24 February 2025 I numeri del bikesharing sono in crescita in Italia, da Milano a Roma il noleggio e condivisione delle bici esempio di mobilità green che funziona Spostarsi in bicicletta è uno dei modi meno costosi e meno inquinanti possibili ad oggi per i cittadini, al netto chiaramente della fatica da compiere (ci si mantiene però in forma) e del tempo che si impiega per il tragitto. Ed è persino sempre più facile per le persone poterlo fare, anche se non si possiede una bici. Perché i servizi di bikesharing, in Italia, stanno aumentando negli ultimi anni, secondo un trend evidenziato dall’Osservatorio sulla Sharing Mobility. In generale, i dati dicono che il settore sta crescendo e sempre più italiani, tra 2022, 2023 e 2024, hanno deciso di utilizzare questo tipo di servizio. Andando più nello specifico, si vede come si differenziano le tendenze tra bikesharing station-based e quello free-floating. In breve, il noleggio station-based avviene quando si ritira il mezzo in un determinato parcheggio o deposito e sempre in quel luogo va riconsegnato. Mentre il free-floating prevede ritiro e riconsegna in qualsiasi luogo all’interno di un determinato perimetro prestabilito. Il che comporta maggiore comodità e libertà di spostamenti. Bikesharing, aumento del servizio in Italia da Milano a Roma: quasi 3 milioni in più di chilometri percorsi in bici Il bikesharing traino della mobilità sostenibile: da Milano a Roma, trend in crescita in Italia. I numeri LEGGI ANCHE ASI, la nuova idea per le auto d’epoca: biocarburanti per la sostenibilità Probabilmente è per questo motivo che il bikesharing free-floating (FF) è in netto aumento in Italia, mentre lo station-based (SB) è in lieve contrazione. Tra 2022 e 2023 sono passati da 21 a 30 i servizi di condivisione di bici in FF, con i noleggi che sono passati da 9,7 milioni in un anno a circa 11,5, un aumento di quasi il 12% e una previsione di crescita di circa il 22%. In totale, con questo tipo di servizio sono stati circa 25 milioni i chilometri percorsi sulle due ruote nel 2023, oltre 3 milioni in più sull’anno precedente. Lievemente negativi, invece, i dati sullo station-based. Tra 2022 e 2023 in diminuzione i veicoli (-285), i noleggi (-120mila circa) e i chilometri percorsi (-380mila circa). Perdite che, però, sono compensate dal free-floating. Insomma, guardando i dati si intuisce che si tratta di un mercato in espansione e una tendenza in crescita. Anche grazie all’aumento delle piste ciclabili urbane in Italia, con Milano e Roma che hanno investito molto e hanno la maggior quantità di chilometri totale di piste ciclabili. Ma anche altre città, soprattutto dell’Emilia Romagna, offrono molti spazi per le bici. Ferrara, Reggio Emilia e Modena sono nella top 3 in Italia per numero di chilometri di piste per abitanti. Seguendo questa tendenza, il bikesharing può diventare sempre di più una soluzione buona per spostarsi. Magari meno comodamente, magari meno rapidamente, ma con meno impatto ambientale e più salutare.