Caltanissetta, in arrivo i fondi per ricostruire il viadotto San Giuliano: viabilità più sicura e rapida

Caltanissetta, in arrivo i fondi per ricostruire il viadotto San Giuliano: viabilità più sicura e rapida

A Caltanissetta si accende la speranza per la ricostruzione del viadotto San Giuliano, vitale per la mobilità tra Palermo e Catania

Il viadotto San Giuliano potrebbe presto risorgere. Dopo poco più di tre anni dall’inizio della sua demolizione, questa infrastruttura strategica per la mobilità siciliana sembra che possa vedere la luce nei prossimi anni.

Sembra che entro il 2025 possano arrivare i fondi necessari a far partire i lavori. Le speranze si sono accese seguito ad alcune interrogazioni e consultazioni tra il Comune di Caltanissetta e Anas, che dovrebbe essere la finanziatrice del cantiere.

La ricostruzione potrebbe così partire, secondo queste tempistiche, nel 2026, a fronte di un costo di 70 milioni di euro. L’opera, secondo quanto previsto, potrebbe vedere la luce nel 2027.

Caltanissetta, entro il 2025 i fondi per il viadotto San Giuliano: 70 milioni di euro da Anas

Caltanissetta, in arrivo i fondi per ricostruire il viadotto San Giuliano: viabilità più sicura e rapida

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Dovranno attendere ancora almeno due anni, quindi, i cittadini siciliani che vogliono raggiungere più agevolmente Palermo o Catania. Il viadotto San Giuliano, infatti, è uno snodo importante nella viabilità tra le due grandi città della regione.

La demolizione, avvenuta preventivamente per ragioni di sicurezza (movimenti franosi del suolo e stato non sicuro di alcune parti della struttura), ha costretto per anni migliaia di persone a spostarsi con soluzioni alternative tutt’altro che economiche per poter percorrere la stessa direzione.

La ricostruzione del viadotto, quindi, permetterebbe di migliorare i collegamenti infrastrutturali della Sicilia, in una strada nevralgica e vitale. E, chiaramente, dovrà avvenire in modo da garantire la sicurezza dei viaggiatori, con una struttura moderna su un terreno assicurato. La speranza si è accesa: se arriveranno i fondi, tra due anni i siciliani potrebbero dare il benvenuto al San Giuliano risorto.