Legal ZTL, ecco come funzionano: regolamenti e vincoli Emiliano Ragoni 26 March 2025 Italia Notizie correlate Enforcement Smart Road Milano, il Comune lancia la ZTL per San Siro: le zone e i prezzi dei parcheggi Odiate dagli automobilisti ma utili al miglioramento della viabilità cittadina; le ZTL sono uno strumento che viene sempre più preso in considerazione dalle amministrazioni locali. Vediamo i regolamenti che le disciplinano e i vincoli dei comuni Le ZTL, o Zone a Traffico Limitato, sono un valido strumento che può essere applicato dai comuni per regolamentare l’accesso all’interno dei varchi storici o al centro delle città. Tuttavia, la tariffazione spesso viene vista dai cittadini come un modo per fare cassa. Cosa devono fare i comuni per dotarsi di una ZTL? La circolare del Ministero Con la circolare del Ministero dei Lavori Pubblici del 21 luglio 1997, n. 3816, sono state stabilite le categorie di comuni che possono applicare una tariffa per l’accesso alle zone a traffico limitato (ZTL), oltre alle modalità di riscossione e alle tipologie di veicoli esentati dal pagamento. Quali sono le condizioni affinché i comuni possano istituire una ZTL? Devono aver istituito una ZTL ai sensi dell’art. 7, comma 9 del Codice della Strada (NCS) Devono aver adottato il Piano Urbano del Traffico, come previsto dall’articolo 36 del Codice della Strada; La tariffazione deve essere giustificata come strumento per migliorare la mobilità urbana e ridurre l’uso dei veicoli privati La delibera della giunta comunale che introduce il pagamento per l’accesso alle ZTL può prevedere l’installazione di varchi elettronici per il controllo degli ingressi nelle aree tariffate. Autorizzazione per l’installazione dei varchi Il DPR 22 giugno 1999, n. 250, all’articolo 1, stabilisce che i comuni devono ottenere un’autorizzazione dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Dipartimento per la Mobilità Sostenibile – Direzione Generale per la Sicurezza Stradale, per installare ed esercire impianti di rilevazione degli accessi ai centri storici o alle ZTL. L’autorizzazione viene rilasciata entro 90 giorni dalla ricezione della richiesta, previa verifica della conformità degli impianti e della loro compatibilità con gli obiettivi stabiliti dal comune. Se il procedimento non si conclude entro il termine previsto, l’autorizzazione si considera automaticamente concessa. Modalità di riscossione della tariffa Tariffe annuali, mensili o giornaliere, da pagare al momento del rilascio del contrassegno di circolazione nella ZTL Possibile utilizzo di tessere prepagate o sistemi elettronici di pagamento ai varchi di accesso Categorie di veicoli esentati o con tariffe agevolate Esenzioni totali I seguenti veicoli non devono pagare per accedere alla ZTL: Veicoli delle forze dell’ordine (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza) Veicoli di emergenza e soccorso (Ambulanze, Vigili del Fuoco) Mezzi di trasporto pubblico locale (autobus di linea) Veicoli a servizio di persone con disabilità, muniti di contrassegno speciale Residenti all’interno della ZTL (purché non abbiano a disposizione un parcheggio privato) Tariffazione agevolata Alcune categorie di veicoli possono beneficiare di tariffe ridotte: Veicoli per il trasporto merci (soggetti a limitazioni di orario e percorsi) Ciclomotori e motocicli fino a 125 cc Domiciliati nella ZTL senza posto auto privato Taxi e veicoli a noleggio con conducente (NCC) ZTL: strumento valido o vessazione? La circolare sottolinea che la tariffazione delle ZTL non può essere considerata una misura isolata, ma deve rientrare in una strategia più ampia volta a migliorare la mobilità urbana e ridurre l’inquinamento. Inoltre, per evitare di trasformare la tariffazione in una tassa aggiuntiva sui cittadini, i Comuni devono giustificare adeguatamente l’adozione di questa misura attraverso un’analisi tecnica e devono garantire trasparenza e proporzionalità nei costi. Emiliano Ragoni
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