Lombardia verso le Olimpiadi invernali, la Regione annuncia: trasporti pubblici potenziati. I dettagli

Lombardia verso le Olimpiadi invernali, la Regione annuncia: trasporti pubblici potenziati. I dettagli

In Lombardia sono in arrivo le Olimpiadi invernali, la Regione ha illustrato il piano di potenziamento dei trasporti pubblici per l’evento

La Lombardia si sta preparando per accogliere, fra meno di cinque mesi, le Olimpiadi invernali 2026 di Milano-Cortina, che si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026. E i preparativi stanno finendo anche per quanto riguarda il trasporto pubblico, che in quelle due settimane sarà sollecitato non poco per tutti gli atleti, gli addetti ai lavori e gli spettatori attesi, oltre che per i pendolari della normale circolazione regionale.

Per questo la Regione ha messo in campo un potenziamento dei trasporti che l’assessore Franco Lucente ha illustrato a Sondrio in occasione della conclusione del tavolo tecnico proprio relativo alle Olimpiadi di Milano-Cortina. Un piano di aumento dell’offerta regionale e locale che costerà circa 15,5 milioni di euro, in gran parte statali. L’assessore regionale ha detto infatti che la Lombardia

ha predisposto un notevole piano di potenziamento del servizio di trasporti, su ferro e gomma, per offrire una mobilità il più efficiente e puntuale possibile non solo ai turisti, appassionati e agli stakeholder che soggiorneranno nella nostra regione per assistere agli eventi sportivi, ma anche a tutti i pendolari che quotidianamente usufruiscono del trasporto pubblico locale

Lombardia, 15,5 milioni di euro per potenziare il trasporto pubblico verso le Olimpiadi invernali: le zone principalmente interessate

Lombardia verso le Olimpiadi invernali, la Regione annuncia: trasporti pubblici potenziati. I dettagli

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Il piano è stato presentato nella località della Valtellina proprio perché una delle zone più interessate dalle gare olimpiche e dai cantieri di potenziamento infrastrutturale che ci sono stati in previsione degli eventi. Interventi che hanno causato disagi nei periodi precedenti, ma che dovrebbero portare benefici a breve e lungo termine. A cominciare proprio dal periodo delle Olimpiadi, quando si avvieranno i servizi straordinari organizzati dalla Lombardia, insieme agli enti locali e alle aziende di trasporto.

Ci saranno collegamenti ferroviari aeroportuali tra Malpensa e Milano Centrale con estensione dell’arco di servizio e della frequenza fino alle ore 2:00 circa. Sarà raddoppiata la quantità di treni tra Milano Centrale e Tirano, con una frequenza di 30 minuti fino a mezzanotte e mezza. Le linee S saranno estese anche nelle ore serali fino alle 2:30 e analoga sarà l’estensione oraria dei servizi della Metropolitana milanese.

Poi ancora la linea Colico-Chiavenna sarà in funzione fino a mezzanotte, con una frequenza oraria di transito mezzi di uno ogni ora. I treni locali tra Lecco e Sondrio saranno sostituiti con bus, mentre in Valtellina e a Milano, nei luoghi principalmente interessati dagli eventi sportivi, verranno potenziate le linee di Tpl. Il capoluogo lombardo sarà interessato da potenziamenti di bus, tram e metro anche durante le Paralimpiadi invernali (6-15 marzo), che si terranno principalmente nell’area milanese. Tutto questo, spiega ancora l’assessore Lucente, si avvarrà anche di nuovi mezzi acquistati dalla Regione:

Il servizio ferroviario si avvantaggerà del piano di acquisto di 214 nuovi treni in corso in Lombardia e ormai giunto quasi al termine: l’ultima decina di convogli entrerà in servizio entro gennaio. In particolare, è stata rinnovata la flotta per l’aeroporto di Malpensa, con 10 nuovi ‘Caravaggio’ in allestimento aeroportuale e sono già in servizio 20 nuovi Donizetti per la linea RE8 Milano-Sondrio-Tirano, acquistati nell’ambito del PNRR e del Piano Lombardia