Italia, un anno di immatricolazioni: calo costante di auto a motore termico, protagoniste le ibride ed elettriche. I dati del 2025

Italia, un anno di immatricolazioni: calo costante di auto a motore termico, protagoniste le ibride ed elettriche. I dati del 2025

Dicembre 2025 in positivo per le immatricolazioni auto in Italia, ma chiude un anno di cali per il mercato delle vetture, eccezion fatta per le ibride ed elettriche

Il 2025 si è chiuso positivamente per il mercato dell’auto in Italia. L’ultimo mese trascorso ha registrato 108.075 immatricolazioni contro le 105.726 del dicembre 2024, registrando così un 2,2% in più secondo i dati forniti dal Ministero dei Trasporti. Il merito, ancora una volta, è stato delle auto a zero emissioni, che hanno visto un aumento della quota rispetto allo stesso mese dell’anno precedente come avvenuto praticamente sempre da gennaio.

Anche grazie agli incentivi del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nell’ultimo mese del 2025 hanno visto un’esplosione delle auto elettriche, che hanno più che raddoppiato la quota di dicembre 2024, con un +106%. Percentuale che sale addirittura a +175% per le ibride elettriche plug-in, secondo dati Unrae, confermando una crescita esponenziale per le vetture green.

Le auto a zero o ridotte emissioni hanno occupato rispettivamente l’11% (BEV) e il 9,3% (PHEV) delle quote del mercato a dicembre 2025. E qui hanno invece dominato le ibride elettriche HEV, che sono cresciute del 7% rispetto all’ultimo mese del 2024 ma hanno occupato la fetta del 42% delle immatricolazioni mensili, la quota più alta di tutte. Segno di come si siano ormai stabilizzate, in confronto alla benzina, che ha ottenuto il 19,2% del mercato ed è calata del 30,5% sul confronto dicembre 2024-2025. Il diesel ha perso il 29% di immatricolazioni nel mese scorso, ottenendo il 9% del mercato. Segno negativo anche per il Gpl (-4%).

Italia, dicembre positivo per le immatricolazioni auto, ma il 2025 no. Dominio delle ibride elettriche plug-in

Italia, un anno di immatricolazioni: calo costante di auto a motore termico, protagoniste le ibride ed elettriche. I dati

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Se dicembre è stato positivo per le immatricolazioni auto in Italia, lo stesso non si può dire per l’anno 2025 in generale, dove c’è stato un calo del 2,1%, con un totale di 1.525.722 registrazioni complessive a fronte delle 1.558.720 unità dell’anno precedente. Un divario che, confrontato con le quote raggiunte nel 2019, è del 20,4% in meno. Dato che certifica la diminuzione della domanda per il settore.

Anche a livello annuale a trainare il mercato sono sempre le auto ibride o elettriche. La benzina come alimentazione ha perso il 4,7% della fetta del mercato, il diesel è vicino con un 4,5% in meno. Quasi impercettibile il calo del Gpl, che si mantiene abbastanza costante tra il 2024 e il 2025 e cede solo lo 0,2%.

Laddove arretrano i motori termici, ecco che si fanno largo le nuove protagoniste: crescita annuale del 4,2% per le HEV, che hanno occupato così il 44% del mercato. Le elettriche BEV hanno acquisito 2 punti percentuali in più sul 2024, mentre le PHEV hanno ottenuto il 3% in più di fetta del mercato. Numeri con cui guardare in prospettiva al 2026, anno in cui le normative europee in maniera di alimentazioni delle auto non saranno più così stringenti, ma la transizione verso motori più green sembra comunque non volersi fermare.