PNRR, l’Italia accelera sulla Cittadinanza Digitale. Target UE centrato con 6 mesi di anticipo

PNRR, l’Italia accelera sulla Cittadinanza Digitale. Target UE centrato con 6 mesi di anticipo

PNRR: L’Italia accelera sulla Cittadinanza.

Oltre 12.000 Comuni e Scuole hanno rivoluzionato i propri servizi online seguendo i modelli di Designers Italia.

Col superamento dell’80% degli enti target, il Paese ridefinisce il rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadino all’insegna della semplicità e dell’accessibilità.

Efficienza digitale come pilastro della Smart City

Il percorso verso la costruzione di città intelligenti e inclusive segna una tappa storica.

L’Italia ha ufficialmente centrato, con oltre sei mesi di anticipo rispetto alla scadenza del 30 giugno 2026, il target europeo del PNRR relativo alla Misura 1.4.1 “Esperienza del cittadino nei servizi pubblici”.

Secondo quanto diffuso il 16 gennaio 2026 dal Dipartimento per la trasformazione digitale tramite il comunicato stampa “PNRR, centrato il target UE: servizi digitali più semplici per l’80% di comuni e scuole“, ben 12.468 le amministrazioni pubbliche (di cui quasi 7.000 scuole e circa 6.000 comuni) hanno completato il processo di asseverazione, rendendo i propri siti web e servizi digitali conformi ai più alti standard di usabilità e accessibilità.

Nuovo standard per oltre 12mila enti

Hub dell’operazione non risiede solo nella digitalizzazione burocratica, ma in una vera e propria rivoluzione del design dei servizi.

“L’obiettivo europeo è stato superato grazie allo sviluppo di oltre 30mila siti web e servizi digitali progettati per essere facili da usare e da mantenere nel tempo”, ha dichiarato il Sottosegretario Alessio Butti.

L’impatto sulla vita quotidiana è tangibile: per il cittadino, interagire con il proprio Comune o con l’istituto scolastico dei figli non è più un labirinto di link complessi, ma un’esperienza fluida, ottimizzata per i dispositivi mobili e pensata per l’inclusività.

Questo risultato è il frutto della collaborazione tra il Dipartimento, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e l’ANCI.

Il metodo: co-progettazione e assistenza territoriale

Il successo della Misura 1.4.1 non è casuale. Fondamentale è stato il ruolo di Designers Italia, che ha fornito modelli standardizzati di siti e servizi basati sulle reali necessità degli utenti.

Questo approccio ha permesso agli enti locali di non dover “inventare” soluzioni da zero, garantendo uniformità a livello nazionale.

Ad affiancare la progettazione, un massiccio lavoro di formazione e assistenza svolto dagli uffici territoriali del Dipartimento, che hanno supportato fornitori e personale amministrativo nel processo di asseverazione, garantendo che ogni piattaforma fosse pienamente conforme alle linee guida AgID.

Verso il 2026: l’Italia nel Digital Decade

L’investimento complessivo di 813 milioni di euro inserito nel contesto di “Italia Digitale 2026” proietta il Paese verso i target del programma strategico Digital Decade della Commissione Europea.

Superare l’80% del target con largo anticipo non è solo un successo burocratico, ma un segnale di maturità tecnologica.

La smart city italiana sta finalmente uscendo dai laboratori di sperimentazione per diventare una realtà quotidiana e accessibile a tutti.