Enforcement Olimpiadi Milano-Cortina 2026, le misure di sicurezza previste dal Ministero dell’Interno Francesco Ton... 22 January 2026 Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 si avvicinano e il Ministero dell’Interno ha reso note le misure di sicurezza che le varie prefetture hanno messo in atto per l’evento Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 si avvicinano sempre di più e ormai mancano due settimane all’avvio dell’evento che porterà gli occhi di tutto il mondo sugli impianti sportivi italiani. Ma i Giochi comporteranno anche un afflusso di molte persone nelle località che ospiteranno le gare e lungo le infrastrutture di collegamento. Motivo per cui ci sarà bisogno di uno straordinario dispiegamento di forze dell’ordine e di personale chiamato a presidiare per mantenere la sicurezza di tutti e anche per servire da assistenza alla viabilità, che sarà inevitabilmente sotto stress per il periodo delle Olimpiadi. Il Ministero dell’Interno, in un comunicato, ha sottolineato come da mesi sia in atto un lavoro di sinergia tra il Viminale e le prefetture del territorio, insieme a Forze dell’ordine, Vigili del fuoco, Polizie Locali ed Enti territoriali. E col supporto della Fondazione Milano-Cortina. Tante attività sono partite già da tempo, come le simulazioni di un’emergenza alla galleria del Passante ferroviario di Milano nella notte tra il 15 e il 16 novembre 2025. O ancora prima (marzo 2025) c’è stata la simulazione di un’emergenza bomba su un treno nella stazione di Rogoredo. Tutto per arrivare pronti all’evento olimpico che, dal 6 febbraio al 15 marzo, arricchirà il Nord Italia di tante manifestazioni sportive che raduneranno numerosi appassionati. Olimpiadi Milano-Cortina 2026, dal controllo contro i reati predatori all’efficacia della viabilità e dei trasporti: l’impegno delle Forze di polizia Olimpiadi Milano-Cortina 2026, le misure di sicurezza previste dal Ministero dell’Interno LEGGI ANCHE Le circolari del Ministero dell’Interno (italiano) dopo i fatti di Crans-Montana Ma anche il Centro e il Sud Italia sono stati mobilitati per questi giochi. Il Viminale riporta anche i comunicati delle Prefetture di Caltanissetta, Teramo, Caserta e Trapani, tra le altre, dove venivano dispiegate misure di sicurezza e presidio per il passaggio della fiaccola olimpica, che ha toccato tutto il Paese. Un impegno delle forze di Polizia diffuso in tutta Italia. Per quanto riguarda invece i luoghi dove avverranno le gare olimpiche, le Prefetture hanno lavorato sul dispiegamento straordinario di forze per adempiere a più compiti. Si va da Milano, che ha deciso di aumentare i controlli contro i reati predatori, a Lecco, che invece si focalizza maggiormente sul garantire sicurezza ed efficacia dei trasporti. Il Prefetto lecchese, Paolo Giuseppe Alfredo Ponta, ha sottolineato che L’obiettivo è garantire il massimo livello di sicurezza e di fluidità dei trasporti, assicurando al contempo la piena fruibilità del territorio da parte dei cittadini Dunque nella Valtellina il lavoro delle Forze dell’ordine e di Polizia Locale sarà principalmente focalizzato sulle vie di collegamento tra i vari siti dove avverranno le manifestazioni olimpiche. Con focus particolare sulla SS 36 e sulle linee ferroviarie. Il lavoro delle Prefetture, ha aggiunto il Ministero dell’Interno, è stato anche preventivo nella sorveglianza dei cantieri per la costruzione degli impianti sportivi olimpici. Per esempio nelle località del bellunese (Cortina) e della Provincia di Trento. Incluse, in questo caso, procedure di contrasto alle infiltrazioni mafiose all’interno degli appalti per la realizzazione delle sedi dove gli atleti gareggeranno per le Olimpiadi invernali 2026.