Enforcement Emilia-Romagna, serve più sicurezza urbana: 20 nuovi accordi di programma tra Regione, Comuni ed Enti. E il presidente De Pascale scrive a Giorgia Meloni Francesco Ton... 23 January 2026 Emilia-Romagna, troppe poche forze dell’ordine per il numero di reati, la Regione sottoscrive 20 nuovi accordi di programma per aumentare la sicurezza con un budget di 2,5 milioni La sicurezza urbana è un tema sempre più all’ordine del giorno. E che unisce tutti nella necessità di trovare sempre più risorse e soluzioni per un presidio puntuale ed efficace, a beneficio della vivibilità per tutti quanti. E in Emilia-Romagna la problematica del mantenere le città sicure è particolarmente sentita negli ultimi tempi. A confermarlo ci sono i dati emersi da una ricerca dell’Università Cattolica di Milano, basati su un’indagine relativa alla distribuzione delle forze dell’ordine sul territorio nazionale nel 2023. La Regione emiliano-romagnola risulta essere una di quelle con il minor numero di militi di Polizia di Stato e Carabinieri in Italia, con 235 agenti ogni 100mila abitanti. A fronte, per esempio, di un tasso di reati pari a 1.821 ogni 100mila abitanti a livello medio regionale. Ne consegue che l’Emilia-Romagna è agli ultimi posti su scala nazionale per il rapporto tra forze dell’ordine e criminalità, che corrisponde a 0,13. Un dato che il Consiglio regionale e gli Enti vogliono assolutamente migliorare. Tanto che il presidente di Regione, Michele De Pascale, invita anche alla collaborazione tra forze politiche e istituzioni, anche di fazioni opposte. I fatti di cronaca registrati anche in queste ultime settimane dimostrano quanto sia urgente affrontare questo tema con serietà, superando le divergenze politiche e costruendo un patto istituzionale per la sicurezza pubblica fondato su un forte coordinamento territoriale. È con questo obiettivo che ho scritto alla presidente del Consiglio, al ministro dell’Interno e a tutti i presidenti di Regione, per sollecitare un confronto istituzionale e chiedere un maggiore coinvolgimento delle Regioni nelle politiche di sicurezza urbana e integrata, nel rispetto di una necessaria regia statale, ma valorizzando il ruolo attivo dei territori Emilia-Romagna, 2,5 milioni di euro per Comuni e Unioni: Emilia-Romagna ,serve più sicurezza urbana: 20 nuovi accordi di programma tra Regione, Comuni ed Enti. E il presidente De Pascale scrive a Giorgia Meloni LEGGI ANCHE Milano, pronta la nuova Centrale Operativa della Polizia Locale: nuova tecnologia per garantire più sicurezza La Regione Emilia-Romagna intende investire sempre di più nella sicurezza urbana. E il primo passo sono 20 accordi di programma che ha sottoscritto con Comuni e Unioni per progetti di prevenzione integrata. Nello specifico si tratterà di sostegno a interventi di rigenerazione urbana, potenziamento della videosorveglianza e attività di mediazione sociale e culturale. In tutto la Regione ha stanziato 2,5 milioni di euro, già tutti impegnati, con l’obiettivo di far partire tutti i progetti entro l’estate. Si tratta di una cifra più che raddoppiata nel 2026, a evidenziare quanta urgenza che l’Emilia-Romagna avverte sul tema della sicurezza degli spazi pubblici. I coinvolti sono 18 Municipi (di cui tutti i capoluoghi di Provincia) e due Unioni di Comuni.