Milano, nasce il Comitato per la sicurezza cittadina: ecco di cosa si occuperà

Milano, nasce il Comitato per la sicurezza cittadina: ecco di cosa si occuperà

Costituito a Milano il nuovo Comitato per la sicurezza cittadina, con professionisti del settore che vigileranno e daranno soluzioni per una vita più sicura in città. In arrivo anche l’Osservatorio per la promozione di politiche di sicurezza democratica

Il problema della sicurezza continua a essere particolarmente sentito a Milano. E i cittadini chiedono risposte e mire concrete per tornare a vivere con maggiore serenità gli spazi pubblici. Una risposta ora potrebbe arrivare dall’appena istituito Comitato per la sicurezza cittadina, un organo che si prefigge di elaborare strategie da mettere in campo per il presidio e monitoraggio del territorio milanese.

Le competenze di indirizzo politico in materia di Sicurezza e Polizia Locale a Milano sono in mano al sindaco Beppe Sala, che continuerà a mantenerle. Ma questo nuovo Comitato si riunirà per incrementare il gruppo di lavoro dietro alle decisioni per una città più sicura. E infatti si doterà di personalità altamente qualificate per il settore.

Oltre al primo cittadino meneghino, prenderanno parte al Comitato l’assessore alla Mobilità Marco Granelli, che ha ricoperto in precedenza l’assessorato alla Sicurezza, e il comandante della Polizia Locale Gianluca Mirabelli, che già operano a livello istituzionale per il Comune. A loro si aggiungono invece personalità esterne a Palazzo Marino: Angelo Giuseppe Re, già questore di Sondrio, e Tullio Mastrangelo, già comandante della Polizia locale di Milano.

Comitato per la sicurezza e Osservatorio su trasformazioni sociali e rischi: così Milano punta a rendere più sicuri i suoi spazi pubblici

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Ognuno di costoro, nell’ambito dei lavori del Comitato, contribuirà occupandosi delle tematiche inerenti alle proprie competenze e qualificazioni. Il risultato dovrebbe essere un insieme di soluzioni nei vari ambiti che dovrebbe portare maggiore sicurezza a Milano.

Contemporaneamente, il Comune sta promuovendo la costituzione di un altro organo che possa contribuire, seguendo una diversa strada, a ottenere una città più sicura e vivibile. Si tratta dell’Osservatorio per la promozione di politiche di sicurezza democratica. L’organi, in collaborazione con l’Università degli Studi di Milano, sarà coordinato da Roberto Cornelli, ordinario di criminologia presso l’ateneo e tra i principali studiosi italiani in materia di criminologia urbana e politiche di sicurezza. Il focus in particolare sarà sulle trasformazioni sociali e ai nuovi fattori di rischio nelle città contemporanee.