San Sebastiano del Triveneto: ricorrenza del patrono della Polizia Locale e riaffermazione del ruolo dell'organo di polizia nella comunità

San Sebastiano del Triveneto: ricorrenza del patrono della Polizia Locale e riaffermazione del ruolo dell’organo di polizia nella comunità

Si è celebrata il 23 gennaio 2026 a Trento, per l’intero Triveneto (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia), la ricorrenza di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale.

L’evento è stato organizzato dal Circolo dei Tredici (associazione degli appartenenti ai Corpi di Polizia Locale delle tredici province del Triveneto) e dal Comando di Polizia Locale di Trento – Monte Bondone.

La giornata è stata l’occasione non solo per celebrare San Sebastiano, ma anche per ribadire l’estrema importanza della Polizia Locale per la comunità di riferimento.

Il tutto con l’auspicio che l’organo di polizia locale venga considerato per il complesso delle attività che quotidianamente svolge, spesso sconosciute ai più, e non solo per le attività relative alla circolazione stradale.

La partecipazione

Notevole la partecipazione alla manifestazione.

Presenti il Sindaco di Trento, Franco Ianeselli, il Comandante del Corpo di Polizia Locale di Trento – Monte Bondone, Alberto Adami, il Presidente del Circolo dei Tredici e Comandante della Polizia Locale di Venezia Gen. Marco Agostini, insieme a rappresentanze delle Polizie Locali di tutte le città del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e del Trentino Alto Adige, oltre alle autorità militari e civili dell’intero Triveneto.

Dopo l’alzabandiera con l’inno nazionale si è celebrata, nella basilica di Santa Maria Maggiore, la santa messa, celebrata dall’Arcivescovo di Trento, Lauro Tisi.

Durante la cerimonia religiosa è stato ricordato più volte Eddy Martinelli, giovanissimo appartenente alla Polizia Locale di Trento scomparso inaspettatamente a trentatré anni per un infarto.

Nell’omelia l’Arcivescovo ha stigmatizzato il ruolo basilare della Polizia Locale nella vicinanza ai cittadini.

Terminata la messa, dopo un corteo per le vie della città, la manifestazione è proseguita al Teatro Sociale per una cerimonia civile.

Il riconoscimento ai servizi prestati dagli appartenenti alla Polizia Locale

In primis i discorsi delle autorità, tra cui il Sindaco del Comune di Trento Franco Ianeselli, il Comandante del Corpo di Polizia Locale di Trento – Monte Bondone, Alberto Adami, l’Assessore agli enti locali della Provincia di Trento Giulia Zanotelli, il Presidente del Circolo dei Tredici Marco Agostini.

Alla presenza delle autorità civili, militari e religiose si è svolta la consegna delle onorificenze per meriti di servizio ad appartenenti ai Corpi delle tre regioni.

È stato ricordato ancora Eddy Martinelli, prematuramente scomparso, oltre che per le sue qualità umane, per l’impegno messo nel proprio servizio nella Polizia Locale.

Il ruolo della Polizia Locale

La manifestazione non è stata solamente la celebrazione di una ricorrenza, per quanto importante, ma un momento chiave per ribadire l’importanza della Polizia Locale per la comunità di riferimento.

Il Comandante della Polizia Locale di Trento – Monte Bondone, dott. Alberto Adami, nel suo discorso di apertura della cerimonia civile ha, in una frase, l’impegno e lo scopo della Polizia Locale.

Nell’attuale momento storico è “Appartenere alla polizia locale significa essere un punto di riferimento per la comunità”.

Questo concetto lo spiega anche un video proiettato che, al di là di rappresentare la Polizia Locale di Trento, è la testimonianza dell’impegno degli appartenenti alla Polizia Locale di tutta Italia.

Tanto il Comandante della Polizia Locale di Trento quanto il Presidente del Circolo dei Tredici e Comandante della Polizia Locale di Venezia, Gen. Marco Agostini, hanno sottolineato la rilevanza della professionalità.

Ma pure l’aggiornamento continuo degli operatori, elementi indispensabili per affrontare le sfide di una società in costante cambiamento.

La collaborazione fra Polizie Locali

Il Presidente del Circolo dei Tredici, Gen. Marco Agostini, ha ribadito il valore della collaborazione tra i Corpi del Triveneto come strumento essenziale per costruire sicurezza e coesione territoriale.

Ha anche ricordato che l’associazione promuove lo scambio di esperienze fra Polizie Locali, oltre che organizzare incontri tecnici a tutti i livelli utili all’aggiornamento professionale.

In questo modo portando un contributo a una omogeneità di intervento su un ambito vasto, determinando così un’applicazione uniforme delle norme su territori che sono contermini.

Il Sindaco di Trento, Franco Ianeselli, ha rilevato come la ricorrenza di San Sebastiano mette in luce la particolarità di una missione che accomuna tutti gli appartenenti alla Polizia Locale.

Polizia Locale: protagonisti discreti della vita della comunità

Importante quanto affermato dallo stesso Sindaco di Trento, Franco Ianeselli.

Parlando agli appartenenti alle Polizie Locali, ne ha riconosciuto pienamente il ruolo, tanto complesso quanto misconosciuto, con le parole: «Siete protagonisti discreti della vita delle nostre comunità».

Il Sindaco, riferendosi al difficile lavoro dell’operatore di Polizia Locale, ha quindi parlato di “un’epopea urbana sempre in bilico tra routine ed emergenza, tra controllo e supporto ai cittadini. Un’epopea che merita senza dubbio di essere conosciuta e riconosciuta come contributo indispensabile alla tutela del bene pubblico, al rispetto delle regole, alla vita pacifica delle nostre città”.

La celebrazione di San Sebastiano è stata quindi ben più che un semplice festeggiamento della ricorrenza del patrono.

E’ stato un momento chiave per ribadire l’impegno della Polizia Locale, un impegno che spesso non è visibile, ma è sempre presente, con capacità professionali di alto livello.

Sergio Bedessi