Smart Road Roma, via alla stretta contro le soste abusive: entro marzo oltre 7mila sensori per rilevare le infrazioni Matteo Curci 05 February 2026 Mobility Sicurezza Stretta contro le soste irregolari a Roma: entro marzo in arrivo i sensori per rilevare in tempo reale tutte le infrazioni Roma è pronta alla stretta contro la sosta irregolare, un problema che affligge non poco la Capitale. La svolta hi-tech prevista dal Campidoglio passerà da due fasi: nella prima l’obiettivo sarà individuare i parcheggi liberi per aiutare gli automobilisti, nella seconda sarà scovare chi sosta in modo irregolare sulle strisce blu (quindi senza pagare) o negli spazi di carico e scarico merci. Ci sarà l’installazione di 7.514 sensori elettronici in diverse parti della città, come riporta Il Messaggero. I lavori partiranno a marzo, con il servizio che dovrebbe essere operativo a partir dall’estate. Roma, come funziona il software per le soste irregolari Roma, via alla stretta contro le soste abusive: entro marzo oltre 7mila sensori per rilevare le infrazioni LEGGI ANCHE Roma, Metro A: investimento da oltre 4 milioni per il restyling di cinque stazioni. Tutti i dettagli Il progetto prevede un software che monitori i posti auto in 23 quartieri della città di Roma che sono interessati dalla sosta a pagamento: si tratta di quelli nel Municipio I, quindi centro storico, Prati, e Municipio II, quindi Flaminio-Parioli-Salario-Nomentano. Sommati, questi due, concorrono all’80% delle strisce blu presenti in tutta la Capitale: 61.733 stalli sui 76.051 totali. Nella prima fase in ogni area ci sarà una copertura di almeno il 5% dei posti tariffati grazie a 3.089 sensori: la percentuale passa al 40% nelle zone come Trastevere, Flaminio, Prati e Rione Monti, che ne avranno 4.411. I sensori rileveranno in tempo reale la presenza di un veicolo nel posto auto e trasmetteranno l’informazione al sistema centrale. In questo modo si punta, per prima cosa, a rendere il traffico più fluido e più flessibile e, in secondo luogo, a scovare tutti coloro che sostano in modo abusivo senza pagare le strisce blu.