Enforcement Sicurezza Torino, attivati due nuovi autovelox fissi. Ecco dove Francesco Ton... 05 February 2026 Sicurezza stradale, nuovi autovelox fissi a Torino, attivate domenica 1° febbraio le due postazioni fisse in corso Grosseto e corso Giulio Cesare Non appena scoccata la mezzanotte di domenica 1° febbraio si sono accesi due nuovi autovelox a Torino. Due postazioni fisse che erano attese e volute da tempo. L’assessore alla Polizia Locale e alla Sicurezza Marco Porcedda ne aveva annunciato l’attivazione “Il prima possibile” già a metà gennaio e così è stato. Terminati i lavori di apposizione della segnaletica e di sfalcio del verde che avrebbe potuto impedire la visibilità, i dispositivi sono stati attivati. Da inizio mese, quindi, a Torino ci sono due nuovi autovelox, uno in corso Grosseto e l’altro in corso Giulio Cesare. Entrambi sono tarati sulla velocità massima di 50 km/h e sono regolarmente approvati dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Serviranno a disincentivare il superamento dei limiti, onde abbassare i rischi di incidenti e aumentare la sicurezza stradale, come ha detto l’assessore Porcedda: Serviranno a garantire la sicurezza stradale su due direttrici di grande scorrimento. Solo con la garanzia del rispetto delle regole da parte di tutti automobilisti, ciclisti e pedoni possono viaggiare sicuri. Sino ad ora l’installazione di dispositivi fissi ha portato ad una riduzione significativa di incidenti, soprattutto mortali Torino, attivati i nuovi autovelox in corso Grosseto e corso Giulio Cesare. Procede l’iter per quello di corso Unità Sicurezza Torino, attivati due nuovi autovelox fissi. Ecco dove LEGGI ANCHE Torino, sicurezza delle aree pedonali: stop ai monopattini elettrici in via Roma. L’annuncio dell’assessore Chiara Foglietta I due autovelox, costati complessivamente 600mila euro, riveleranno e terranno traccia dei veicoli che oltrepassano il limite di velocità consentito, che poi riceveranno il verbale della Polizia Locale con la sanzione amministrativa. Non sarà tenuta traccia di dati sensibili e immagini relative a veicoli non in presunta violazione. Si tratta di un passo concreto da parte della città di Torino che punta sui dispositivi di rilevamento della velocità per incentivare il rispetto dei limiti e delle norme del Codice della Strada. È inoltre in corso l’iter per la riattivazione dell’autovelox di corso Unità, spento da un anno per via della mancata omologazione ai criteri Mit. Recentemente è arrivato il via libera per rimuoverlo, dopo un’attesa di mesi. Così che il Comune potrà ordinarne uno nuovo e provvedere a installarlo. Il tutto, auspica l’Amministrazione, entro il 2026.