Enforcement Torino, più formazione per la Polizia Locale: il Comune aderisce al progetto europeo Digital Academy. Di cosa si tratta Francesco Ton... 14 February 2026 Torino rafforza la cooperazione europea e la formazione sulle nuove tecnologie della sua Polizia Locale aderendo al progetto Digital Academy, che varrà per gli anni 2026 e 2027 Una sicurezza urbana migliore e allo stesso tempo di respiro più europeo, tra collaborazione con altre forze di polizia e un aumento delle conoscenze degli strumenti digitali. Il Comune di Torino ha compiuto un passaggio importante nel segno della cooperazione e dell’adozione delle nuove tecnologie per la sua Polizia Locale. Il capoluogo piemontese ha infatti aderito a Digital Academy, un progetto che coinvolge i Corpi e gli operatori locali nell’ambito della digitalizzazione e degli strumenti di presidio che essa porta in dote. All’interno della trasformazione digitale e di una Pubblica amministrazione sempre meno analogica, Digital Academy promuove la formazione innovativa, la realtà virtuale e la collaborazione europea. Gli agenti di Torino condivideranno questo percorso biennale (valido per il 2026 e il 2027) con quelli delle città di Nizza, Madrid e Liegi, a sottolineare l’ampio respiro continentale che ha il progetto. Una vera e propria rete europea che si occupa della formazione per la sicurezza urbana, della trasformazione digitale dei processi interni del Comando di Polizia Locale, introducendo strumenti per l’analisi dei dati e l’intelligenza artificiale (IA) per la gestione della sicurezza. Insomma, un investimento verso la digitalizzazione, verso la conoscenza condivisa di know-how e dispositivi in grado di migliorare il lavoro degli operatori. Torino, digitalizzazione, formazione e cooperazione: la Polizia Locale entra a far parte di Digital Academy Torino, più formazione per la Polizia Locale: il Comune aderisce al progetto europeo Digital Academy. Di cosa si tratta LEGGI ANCHE Sicurezza Roma, i sindacati della Polizia Locale chiedono più dispositivi di protezione Il progetto mira a migliorare la gestione dei grandi eventi, in particolare, nell’area transfrontaliera Italia-Francia, attraverso l’uso di tecnologie di realtà virtuale e protocolli di condivisione dei dati conformi agli standard europei. Gli obiettivi principali includono il potenziamento della risposta alle criticità, il rafforzamento della cooperazione tra le protezioni civili dei due Paesi, la formazione congiunta dei professionisti e il coinvolgimento della comunità nello sviluppo di strategie ICT. Non per niente l’assessore alla Sicurezza torinese, Marco Porcedda, parla di un vero e proprio partenariato transfrontaliero che prevede iniziative concrete sul territorio come corsi di formazione specializzati, la condivisione di buone pratiche e il potenziamento della collaborazione tra le forze dell’ordine in occasione di grandi eventi, per una risposta più efficace alle minacce alla sicurezza urbana