Liguria, frana sull’Aurelia ad Arenzano: c’è la data di riapertura. L’annuncio del viceministro Edoardo Rixi

Liguria, frana sull’Aurelia ad Arenzano: c’è la data di riapertura. L’annuncio del viceministro Edoardo Rixi

Liguria, fatto brillare il masso ancora pendente sull’Aurelia ad Arenzano dopo la frana, il viceministro Rixi annuncia: obiettivo riapertura il 1° marzo

Si comincia a intravvedere il traguardo per la riapertura dell‘Aurelia nel tratto tra Arenzano e Vesima, che il 26 gennaio si è ritrovato bloccato da tonnellate di massi riversatisi su di essa. La vicenda della frana che ha colpito una delle principali vie di collegamento della Liguria di Ponente, nelle scorse ore, ha conosciuto un passaggio fondamentale e atteso da tempo: la rimozione del masso che pericolosamente pendeva ancora sulla strada.

Dopo la rimozione dei detriti sulla carreggiata e i lavori della squadra di arrampicatori di Anas che hanno tolto dalla parete rocciosa i possibili massi ancora pericolanti, rimaneva ancora questa roccia di notevoli dimensioni che sarebbe potuta cadere da un momento all’altro. Dopo un lungo studio delle possibilità, si era identificata la soluzione: farlo brillare con dell’esplosivo. Con alcuni giorni di ritardo, i tecnici hanno posizionato 50 chilogrammi di cariche detonanti che sono state fatte esplodere il 13 febbraio, nel primo pomeriggio.

Tutta l’operazione si è svolta in sicurezza e ora quei cumuli di detriti in cui si è frantumato l’enorme masso saranno usati per rinforzare la scogliera sottostante. Ora tutto ciò che sarebbe ancora potuto crollare sulla strada ligure è stato rimosso senza danni ulteriori. E si può cominciare a lavorare sul totale ripristino. 

Liguria, obiettivo riapertura il 1° marzo per l’Aurelia tra Arenzano e Vesima

Liguria, frana sull’Aurelia ad Arenzano: c’è la data di riapertura. L’annuncio del viceministro Edoardo Rixi (Foto: profilo Facebook Edoardo Rixi). 

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In proposito, il viceministro Edoardo Rixi, presente all’esplosione del masso, ha annunciato che l’obiettivo è quello di riaprire l’Aurelia nel tratto tra Arenzano e Vesima il 1° marzo. Ovvero poco più di un mese dopo la frana. Un programma che rispetta quello atteso nei giorni immediatamente successivi al crollo, quando si ipotizzavano 30 giorni prima del ritorno alla normalità.

Intanto continuano le misure straordinarie per i pendolari e gli automobilisti che devono transitare su questa direttrice. L’autostrada gratuita tra Arenzano e Genova Prà, ad esempio. O le fermate extra ogni giorno dei treni regionali nella stazione ferroviaria di Vesima. Più le riorganizzazioni del trasporto pubblico su gomma.