Smart Road HumanX Eurobarometro 2026: difesa, spazio e sicurezza Laura Biarella 17 February 2026 Citizen Il nuovo Eurobarometro rivela percezioni, timori e priorità dei cittadini dell’UE su sicurezza, investimenti in difesa e programmi spaziali Un’Europa più insicura, cresce la percezione della minaccia Il nuovo Flash Eurobarometro 574, realizzato tra il 5 e il 12 gennaio 2026 su un campione di oltre 27.000 cittadini europei, fotografa un’Unione profondamente consapevole del mutare del contesto geopolitico. Secondo l’indagine, il 68% degli europei ritiene che la sicurezza del proprio Paese sia minacciata, un dato elevato e trasversale a quasi tutte le categorie sociali. La percezione di insicurezza non è uniforme: raggiunge l’80% in Francia e resta sopra il 75% in Paesi come Germania, Danimarca e Cipro. Anche se i cittadini avvertono il rischio a livello nazionale, solo il 42% sente minacciata la propria sicurezza personale, a conferma del fatto che i timori sono soprattutto geopolitici più che individuali. Fiducia nell’Unione: una maggioranza c’è, ma non è schiacciante Nonostante le preoccupazioni, il 52% dei cittadini europei dichiara di fidarsi dell’UE nel rafforzare la sicurezza e la difesa. La fiducia è più alta tra i giovani (61% tra i 15-24 anni), mentre risulta più debole nei Paesi più grandi come Francia, Germania e Italia, tutti sotto il 50%. Interessante il divario francese: nonostante un’alta percezione della minaccia (80%), solo il 40% nutre fiducia nell’azione dell’Unione, indicando una frattura tra aspettative e valutazione dell’efficacia europea. L’indagine evidenzia anche che fiducia e percezione del pericolo non vanno sempre di pari passo: Paesi baltici come Lituania ed Estonia mostrano sia alta percezione del rischio sia forte fiducia nell’UE. Difesa europea, un terzo dei cittadini chiede più investimenti Secondo il report di Eurobarometro, il 32% ritiene che l’UE non investa abbastanza in difesa e sicurezza, mentre il 42% giudica adeguato il livello attuale. Solo il 14% sostiene che Bruxelles spenda troppo in questo settore. Le percentuali sono simili anche quando si parla dei bilanci nazionali. La domanda di un aumento degli investimenti cresce con l’età e raggiunge il 35% tra gli over 55. In Francia la percentuale di chi ritiene insufficiente la spesa europea arriva al 43%, mentre in Paesi come Slovacchia o Svezia il dato è più contenuto (23-24%). Non sorprende che chi percepisce il proprio Paese come minacciato sia anche più incline a giudicare insufficiente la spesa per la difesa (38%) rispetto a chi non avverte rischi significativi (21%). Spazio: cittadini favorevoli, ma l’impatto nella vita quotidiana è ancora poco percepito Programmi quali Galileo, Copernicus e IRIS2 vengono riconosciuti come strategici per l’economia: il 45% degli intervistati ritiene che abbiano un impatto significativo sulla competitività europea, ma solo il 32% percepisce benefici diretti sulla vita quotidiana. I giudizi, anche in questo caso, cambiano molto da Paese a Paese: a Cipro il 63% considera importanti gli effetti economici dei programmi spaziali, mentre in Svezia la percentuale scende al 26%. I giovani e gli uomini sono più inclini a riconoscere il valore economico dello spazio europeo. Priorità future: sicurezza e difesa in cima alla lista Quando si chiede ai cittadini quali siano le priorità della politica spaziale europea, la risposta è chiara: la sicurezza e la difesa sono indicate come prima priorità dal 34% degli intervistati e come priorità complessiva (prima + seconda scelta) dal 53%. Seguono: ambiente e clima (36%) competitività industriale (31%) mobilità e trasporti sicuri (22%) Questa classifica riflette la crescente sensibilità verso gli aspetti difensivi della politica spaziale, anche alla luce delle tensioni internazionali e dell’importanza dei sistemi satellitari per la sicurezza. Per Eurobarometro l’Europa chiede protezione e strategia L’Eurobarometro 574 mette in luce una realtà chiara: i cittadini europei percepiscono un mondo più insicuro e chiedono istituzioni capaci di garantire stabilità. La difesa e lo spazio non sono più temi tecnici o lontani, ma componenti centrali della sicurezza collettiva. Il messaggio dei cittadini è netto: maggiore attenzione al ruolo dell’UE come scudo comune investimenti più decisi in difesa valorizzazione dello spazio come dominio strategico In un’epoca di grandi tensioni internazionali, l’Europa sembra pronta a chiedere di più all’Unione e, allo stesso tempo, più fiducia nella sua capacità di agire.