Legal HumanX Sicurezza urbana, il modello britannico contro la criminalità giovanile Laura Biarella 18 February 2026 Extra UE Sicurezza urbana a Londra. Lanciato un programma di supporto su misura per ogni minore trovato in possesso di armi bianche: verso una smart city più sicura e inclusiva attraverso l’analisi dei dati e l’intervento tempestivo. L’evoluzione delle smart city non passa solo attraverso la digitalizzazione dei servizi o la mobilità sostenibile, ma anche, e soprattutto, attraverso la creazione di ambienti urbani sicuri. Il governo del Regno Unito ha recentemente annunciato una svolta radicale nelle politiche di sicurezza pubblica: ogni bambino o ragazzo sorpreso con un coltello riceverà un supporto su misura. Non si tratta solo di una misura punitiva, ma di un approccio olistico che mira a sradicare le cause profonde della violenza giovanile. Approccio “tailored” per la resilienza urbana Il nuovo piano prevede che i servizi sociali, la polizia e le autorità educative lavorino in sinergia per analizzare il profilo di ogni singolo minore coinvolto. In una “città intelligente”, l’interoperabilità dei dati tra diversi settori permette di identificare precocemente situazioni di disagio, sfruttamento da parte di gang o problemi familiari. L’obiettivo è trasformare l’episodio del fermo in un’opportunità di reindirizzamento, offrendo percorsi educativi e psicologici personalizzati che evitino la recidiva. Tecnologia e presidio del territorio Per le smart city, la gestione della sicurezza urbana si avvale sempre più di strumenti di monitoraggio avanzati e analisi predittiva. Tuttavia, il modello britannico sottolinea che la tecnologia deve essere al servizio della “human-centricity”. L’uso di piattaforme digitali per il coordinamento dei vari stakeholder (Youth Offending Teams, scuole, sanità) assicura che nessun ragazzo “cada tra le crepe” del sistema burocratico. L’integrazione delle informazioni permette di mappare le zone a maggior rischio della città, consentendo alle amministrazioni di intervenire non solo con la repressione, ma con investimenti mirati in infrastrutture sociali e centri di aggregazione. Prevenzione precoce come pilastro della smart society La strategia si inserisce in un quadro più ampio di prevenzione della criminalità che vede il coinvolgimento diretto delle comunità locali. Il supporto “tailored” (su misura) include il tutoraggio da parte di mentori, il supporto alla salute mentale e programmi di inserimento lavorativo. Una città è veramente “smart” quando è in grado di proteggere i suoi cittadini più vulnerabili e di trasformare il degrado sociale in capitale umano. Ridurre la violenza nelle strade significa migliorare la qualità della vita, aumentare l’attrattività dei quartieri e promuovere una crescita economica inclusiva. Verso un futuro senza armi bianche L’iniziativa del Regno Unito rappresenta un caso studio fondamentale per i decision-maker urbani di tutto il mondo. La sfida per le metropoli del futuro sarà quella di bilanciare la fermezza della legge con la capacità di recupero sociale. Solo attraverso una governance integrata e l’uso intelligente delle risorse sarà possibile costruire centri urbani dove la tecnologia non serve solo a sorvegliare, ma a prevenire e curare le ferite del tessuto sociale.