Smart Road Milano, la riqualificazione di via Gattamelata cancella i parcheggi auto: residenti in protesta Francesco Ton... 18 February 2026 A Milano è partita la riqualificazione in via Gattamelata, i lavori cancellano 187 parcheggi e i residenti non ci stanno: raccolte già 500 firme contro l’intervento Nuovi spazi restituiti ai pedoni e sottratti alle auto a Milano. Ma a che prezzo? Il dibattito si sta accendendo in questi giorni attorno a via Gattamelata, che insieme a via Faravelli è oggetto di un progetto di riqualificazione nell’ambito del piano delle “Piazze Aperte” del capoluogo lombardo. Un disegno che intende togliere al traffico spazi pubblici da fruire di nuovo a piedi o in bicicletta. I progettisti hanno scelto questa zona anche perché vicina a istituti scolastici e molto frequentata specialmente nelle ore del giorno in cui gli studenti arrivano ed escono dalle aule. Il progetto che coinvolge via Gattamelata, via Faravelli e alcune delle strade limitrofe che sboccherebbero su queste due creerebbe oltre 5.500 metri quadrati di nuove aree pedonali. Nei quali poi verrebbero installati 29 panchine, 11 tavoli da pic-nic e 3 da ping pong. Più nuove piante in vaso e stalli per biciclette. Il tutto quindi andrebbe a ridurre lo spazio carrabile e a rallentare il traffico. Fatto, questo, che ha scatenato la protesta dei residenti. Milano, 5.500 metri quadrati pedonalizzati in via Gattamelata e via Faravelli: i residenti chiedono una revisione del progetto Milano, la riqualificazione di via Gattamelata cancella i parcheggi auto: residenti in protesta LEGGI ANCHE Sicurezza stradale, l’UE: città 30 misura più efficace per salvare i pedoni e i turisti. La relazione della commissione europea Venerdì 13 febbraio, riporta Libero, gli abitanti del quartiere hanno lanciato una petizione per chiedere di fermare o quantomeno di rivedere il progetto della piazzata aperta tra via Gattamelata e via Faravelli. Questa raccolta firme ha già raggiunto quota 500 adesioni tra i cittadini del quartiere, che protestano contro la cancellazione dei posti auto. Sono 187 infatti i parcheggi che verrebbero eliminati con l’intervento progettato, una quantità eccessiva secondo i residenti che temono di dover andare a posteggiare il loro veicolo troppo lontano. I cittadini di questa zona di Milano protestano dicendo che nelle vicinanze ci sono già altre aree verdi dove i bambini e ragazzi possono andare a giocare o svagarsi. Senza quindi il bisogno di pedonalizzare un’area così estesa come 5.500 metri quadrati di superficie tolta a chi non saprebbe ora dove andare a parcheggiare l’auto. In una zona densamente abitata peraltro. E c’è anche chi sottolinea che, proprio per la presenza di altre aree pubbliche già abitualmente frequentate, il rischio è quello di avere perlopiù delle vie deserte. Frequentate, al massimo, nelle immediate vicinanze degli orari di ingresso e uscita scolastici. La volontà di restituire spazi ai cittadini togliendoli al traffico si scontra con le esigenze dei residenti stessi, che vorrebbero aver un più comodo accesso ai posti auto, senza dover poi percorrere centinaia di metri a piedi per tornare a casa. Un nodo complesso da sciogliere.